Asl di Teramo. Al via le selezioni per assunzioni personale delle Case di comunità

Asl di Teramo. Al via le selezioni per assunzioni personale delle Case di comunità

Asl di Teramo. Al via le selezioni per assunzioni personale delle Case di comunità

In totale il fabbisogno di personale - che si integra con quello già in servizio sul territorio - è di quattro medici, 36 infermieri, quattro fisioterapisti, otto assistenti sociali, 29 Oss e tre coadiutori amministrativi. Per tutti la presa in servizio avverrà il 1° maggio.

Sono iniziate le procedure per assumere personale in vista dell’apertura di Case e ospedali di comunità della Asl di Teramo. Da giovedì scorso sono state avviate le prove per reclutare gli infermieri e da oggi sono incominciate quelle per gli operatori socio sanitari. Nel primo caso la commissione è al lavoro per selezionare i 691 candidati a gruppi di 60 al giorno: la fine delle prove è prevista il 2 aprile. Nel caso degli Oss, gli ammessi alle prove sono 2.052: in questo caso la commissione e le tre sottocommissioni sono al lavoro da stamattina per selezionare 60 candidati al giorno. Gli avvisi a tempo determinato serviranno a coprire i fabbisogni di personale non solo per le case e gli ospedali di comunità ma anche per esigenze diverse come la conclusione di rapporti di lavoro con contratti di somministrazione.

Seguiranno le procedure per reclutare nuovi fisioterapisti mentre per gli assistenti sociali si sta concludendo il concorso.

In totale il fabbisogno di personale – che si integra con quello già in servizio sul territorio – è di quattro medici, 36 infermieri, quattro fisioterapisti, otto assistenti sociali, 29 Oss e tre coadiutori amministrativi. Per tutti la presa in servizio avverrà il 1° maggio.

“Le Case della comunità rappresentano il cuore del nuovo modello di sanità territoriale previsto dal decreto ministeriale 77. Qui l’assistenza ruota intorno alla persona, non alla malattia: medici di medicina generale, infermieri di famiglia, specialisti e assistenti sociali operano in modo integrato per garantire continuità e qualità dell’assistenza. Il nuovo personale avrà dunque un ruolo centrale per il funzionamento di queste strutture, basilari per la nuova visione di medicina di prossimità, quindi di sanità più vicina ai cittadini”, dichiara il direttore generale Maurizio Di Giosia che sottolinea anche l’importante risvolto occupazionale per il territorio.

16 Marzo 2026

© Riproduzione riservata

Sicilia. Il nuovo assessore Marcello Caruso giura all’Ars
Sicilia. Il nuovo assessore Marcello Caruso giura all’Ars

I tre nuovi assessori del governo regionale hanno giurato ieri pomeriggio a Sala d’Ercole, davanti al presidente della Regione Renato Schifani. Entrano così ufficialmente nel pieno delle loro funzioni Marcello...

Umbria. Regione annuncia: “Stop al disavanzo per la prima volta da 5 anni”
Umbria. Regione annuncia: “Stop al disavanzo per la prima volta da 5 anni”

Nel 2025 le 4 aziende sanitarie umbre hanno erogato maggiori prestazioni e hanno registrato un utile di quasi 100 mila euro. E’ questo il risultato ottenuto dall’amministrazione regionale guidata da...

Malattie reumatiche. Abruzzo verso un nuovo percorso di transizione dall’età pediatrica a quella adulta
Malattie reumatiche. Abruzzo verso un nuovo percorso di transizione dall’età pediatrica a quella adulta

La realizzazione, in Abruzzo, di un percorso diagnostico-terapeutico aggiornato e nuove linee guida che rispettino i protocolli nazionali per la definizione del percorso di transizione dall’assistenza pediatrica all’assistenza dell’età adulta...

Sanità. De Pascale (E-R): “Regioni da sole non si salvano, servono scelte nazionali”
Sanità. De Pascale (E-R): “Regioni da sole non si salvano, servono scelte nazionali”

“Non ci si salva da soli, non c’è l’idea che una Regione possa cavarsela da sola. Se non si fanno scelte strutturali a livello centrale, non si salverà nessuno”. Ha...