Farmindustria: “Una manovra luci e ombre. Restano nodi payback e Mfn, aumentare tetto spesa dal 2027”

“La legge di bilancio, in un contesto macroeconomico difficile, contiene misure importanti per il settore farmaceutico, che proseguono il percorso positivo intrapreso dal Governo in questi anni. Early access, incentivi agli investimenti per la riduzione del payback e aumento del tetto della spesa per acquisti diretti sono elementi apprezzabili. Manca però una prospettiva di superamento strutturale del meccanismo di ripiano e di risposta allo scenario estremamente difficile della MFN (Most Favored Nation). Le risorse sono lontane dall’adeguamento alla domanda di salute e l’aumento dello 0,2% del tetto entrerà in vigore solo nel 2028. Questo limita l’impatto del provvedimento, soprattutto nell’attuale scenario internazionale, che richiede misure forti e urgenti per restare competitivi”. Lo sottolinea il Presidente di Farmindustria, Marcello Cattani.

 

“L’ulteriore incremento del Fondo Sanitario Nazionale previsto in manovra – segnala Cattani – è importante e va incontro alla necessità di assicurare più risorse al nostro SSN, con particolare attenzione ai fragili e agli anziani, mentre spiace l’assenza di misure specifiche per la prevenzione, più volte riconosciuta come investimento per la sostenibilità. Il nostro apprezzamento va all’introduzione di un percorso di early access che può rendere tempestivamente disponibili i medicinali per il trattamento di patologie gravi e invalidanti: si tratta di uno strumento molto atteso dai pazienti e dalle imprese. Utili anche le misure previste per premiare gli investimenti e ridurre il payback. Sono due provvedimenti importanti di cui è necessario assicurare la tempestiva e piena attuazione. Nel complesso, quindi, riconosciamo che la legge di bilancio conferma la volontà di costruire una governance del settore più moderna, stabile e attrattiva”.

 

“Tuttavia – evidenzia Cattani – l’impatto della manovra non affronta in modo strutturale le criticità della competizione globale né prevede il progressivo superamento del payback. Per questo è fondamentale anticipare al 2027 l’aumento del tetto acquisti diretti dello 0,2%, previsto solo dal 2028, al fine di avere un maggiore impatto sugli investimenti delle imprese. Continueremo a dialogare in modo costruttivo con Governo e Parlamento per formulare proposte migliorative e rendere efficace in tempi brevi l’operatività degli strumenti previsti, oltre a proseguire il confronto sulle soluzioni per affrontare gli effetti della MFN. La nostra priorità è proteggere e rafforzare il ruolo dell’Italia, garantire ai cittadini l’accesso rapido all’innovazione e preservare il nostro valore di hub farmaceutico globale per ricerca e produzione”.

02 Novembre 2026

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