Lazio. I pediatri a Zingaretti: “Favorisca una riforma coerente delle cure primarie”

Lazio. I pediatri a Zingaretti: “Favorisca una riforma coerente delle cure primarie”

Lazio. I pediatri a Zingaretti: “Favorisca una riforma coerente delle cure primarie”
Il segretario regionale della Fimp Lazio lancia un appello al nuovo governatore sulla riforma del territorio. “Al di là e oltre il mito dell’assistenza H24 c’è bisogno di una riforma delle cure primarie pediatriche aderente alle reali esigenze degli assistiti e al mutato contesto epidemiologico e sociale”.

Appena nominato dal Consiglio dei ministri commissario alla sanità nel Lazio, il governatore della Regione Nicola Zingaretti ha manifestato l’intenzione di costituire una commissione di altissimo livello che chiami a raccolta tutto il mondo delle professioni per preparare un testo legge quadro sulla sanità regionale.
 
“Crediamo che questo lodevole sforzo – dichiara Antonio Palma, Segretario Regionale della FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) Lazio – debba essere fatto senza dimenticare il contributo di chi, come i pediatri di libera scelta che operano sul territorio, ogni giorno rappresenta il primo punto di riferimento per la salute dei bambini e degli adolescenti.
 
“La riforma delle cure primarie, disegnata dal ministro della Salute Renato Balduzzi, ha già iniziato a dare i suoi frutti in alcune regioni (in primis in Toscana) con la medicina generale, secondo un modello che vede nelle unità complesse di cure primarie (UCCP) e nelle aggregazioni funzionali territoriali (AFT) le colonne portanti del sistema. La rete pediatrica regionale del Lazio, anche alla luce delle novità introdotte dal Decreto Balduzzi e dalla spending review, necessita soprattutto in questo momento di un’attenzione particolare perché riguarda la tutela della salute dei più piccoli che deve essere sempre garantita ai massimi livelli”.
 
“Al di là e oltre il mito dell’assistenza H24 – spiega il Segretario Regionale della Fimp Lazio – c’è bisogno di una riforma delle cure primarie pediatriche aderente alle reali esigenze degli assistiti e al mutato contesto epidemiologico e sociale. È necessario risolvere l’equivoco che si è generato tra la “continuità assistenziale” e la “continuità delle cure ”, questa sì di nostra specifica competenza. Bene venga il raccordo tra ospedale e territorio, ma le politiche di revisione della spesa non possono andare a discapito della salute, soprattutto dei più piccoli e delle fasce sociali più deboli”.
 
“Ci auguriamo – conclude Palma – che la nomina di Zingaretti consenta di riprendere un percorso di dialogo con le istituzioni che permetta alla pediatria del territorio, vero fiore all’occhiello del Sistema sanitario nazionale, lo sviluppo di un’assistenza pediatrica sempre più a misura di bambino. Anche per questo motivo auguriamo al neo commissario alla sanità del Lazio i nostri migliori auguri di buon lavoro”.

02 Aprile 2013

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