Farmacie/1. Primo incontro all’Enpaf con le associazioni di categoria su previdenza e assistenza

Farmacie/1. Primo incontro all’Enpaf con le associazioni di categoria su previdenza e assistenza

Farmacie/1. Primo incontro all’Enpaf con le associazioni di categoria su previdenza e assistenza
Positivo il giudizio del presidente Emilio Croce dopo la riunione. "Ma i nostri spazi di manovra restano però oggettivamente ridotti". In un successivo incontro sarà presentata una proposta specifica dell'ente.

Si è tenuto oggi, con buone indicazioni per tutte le parti in causa, l’incontro tra l’Enpaf e le associazioni di categoria più rappresentative con l’obiettivo di individuare misure anticrisi in materia previdenziale e assistenziale a fronte della crisi occupazionale ed economica del settore.

“L’iniziativa – ha spiegato il presidente dell’ente, Emilio Croce – è stata apprezzata da tutti e vi è stata condivisione sul metodo di lavoro”. Il nuovo consiglio di amministrazione, non ancora insediatosi in attesa delle nomine ministeriali, “formulerà in un successivo incontro una propria proposta cercando di individuare soluzioni per far fronte alle criticità lamentate soprattutto in merito all’entità del contributo di solidarietà e al periodo massimo di disoccupazione previsto per beneficiare dell’aliquota contributiva ridotta”.

Croce ha poi sottolineato come la proposta del consiglio dovra essere incentrata su alcuni paletti imprescindibili, come “i suggerimenti e le proposte che potranno pervenire dalle associazioni, ma soprattutto dalle valutazioni preventive di legittimità e compatibilità finanziaria da parte dei ministeri del Lavoro e dell’Economia”.

Per il presidente dell’Enpaf sarà inoltre fondamentale essere chiari su un punto e cioè che “i nostri spazi di manovra sul piano regolamentare sono oggettivamente ridotti in considerazione del fatto che l’inserimento dell’Ente nel conto consolidato delle pubbliche amministrazioni impone, a fronte di possibili modifiche, la corrispondente copertura finanziaria. Tuttavia, il consiglio di amministrazione, consapevole della gravità della situazione economica di tutto il settore, non si sottrarrà alla ricerca di soluzioni, anche sul piano assistenziale, che previo confronto con le associazioni di categoria possano attenuare la situazione di bisogno in cui versano numerosi iscritti”.

"Una soluzione è più urgente che mai, soprattutto alla luce dell’attuale situazione economica, che ci impone – ha concluso Croce – la ricerca di soluzioni tempestive che non possono, in un momento delicato, essere rimesse ad irrealistiche e quanto mai improbabili interventi del legislatore nel settore della nostra previdenza”.
 

03 Aprile 2013

© Riproduzione riservata

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità
Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Arriva la firma definitiva del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l’Area Sanità relativa al triennio 2022-2024 che riguarda 137.000 dirigenti, di cui 120.000 medici e 17.000 sanitari non medici....

Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27
Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27

È stato adottato ieri dal Comitato di Settore Regioni-Sanità l’“Atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale del triennio 2025-2027 per l’Area della Sanità”, che avvia formalmente il percorso negoziale per...

Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico
Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico

Dalla nascita all’adolescenza, il compito dell'infermiere pediatrico è costruire una relazione educativa e di fiducia che accompagni, nell'ambito del contesto familiare che lo sostiene, il bambino nelle sue fragilità e...

Trapianti e cure di fine della vita. Siaarti: “Quello che è giusto sapere per non perdere fiducia”
Trapianti e cure di fine della vita. Siaarti: “Quello che è giusto sapere per non perdere fiducia”

“È nostro dovere fare ogni sforzo perché non si spezzi la catena di fiducia e solidarietà alla base del SSN e della straordinaria impresa clinica e sociale costituita dai trapianti....