Liberalizzazione fascia C. Parafarmacie: “Fiduciosi su prossimo verdetto Corte di Giustizia UE”

Liberalizzazione fascia C. Parafarmacie: “Fiduciosi su prossimo verdetto Corte di Giustizia UE”

Liberalizzazione fascia C. Parafarmacie: “Fiduciosi su prossimo verdetto Corte di Giustizia UE”
Dopo i giudizi positivi dei Tar di Milano, Reggio Calabria e Catania, che hanno ritenuto "ingiustificato" e "arbitrario" il divieto di vendere farmaci con obbligo di ricetta bianca, si attende ora quello che il presidente delle Parafarmacie, Giuseppe Scioscia, ha definito "il punto di svolta decisivo".

La sfida sulla liberalizzazione dei medicinali di fascia C entra nel vivo: a giorni infatti la Corte di Giustizie dell'Unione europea pronuncerà il verdetto finale in merito alla legittimità della normativa italiana che vieta alle parafarmacie di vendere nei propri esercizi i farmaci con obbligo di ricetta bianca, quelli cioè a totale carico del cittadino. E' quanto dichiarano le Parafarmacie italiane sul quesito al vaglio del massimo organo giurisdizionale europeo. "L'esito della pronuncia rappresenta un punto di svolta decisivo per le nostre sorti", ha detto il numero uno delle parafarmacie, Giuseppe Scioscia.
"Siamo fiduciosi perchè ci sono tanti punti a nostro favore – ha spiegato Scioscia – a cominciare dai requisiti professionali da noi posseduti che sono i medesimi dei Titolari di farmacia: per questo ed altri motivi già tre Tar hanno ritenuto ingiustificate e arbitrarie le discriminazioni operate nei nostri confronti ed hanno rimesso la questione alla Corte Costituzionale e a quella di Giustizia per la valutazione finale".

Dopo Milano e Reggio Calabria infatti, anche il tribunale di Catania ha riaperto mesi fa la partita assegnando alle Parafarmacie italiane un ulteriore punto decisivo nella sfida con le farmacie sulla liberalizzazione dei medicinali di fascia C.
 

02 Maggio 2013

© Riproduzione riservata

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità
Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Arriva la firma definitiva del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l’Area Sanità relativa al triennio 2022-2024 che riguarda 137.000 dirigenti, di cui 120.000 medici e 17.000 sanitari non medici....

Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27
Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27

È stato adottato ieri dal Comitato di Settore Regioni-Sanità l’“Atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale del triennio 2025-2027 per l’Area della Sanità”, che avvia formalmente il percorso negoziale per...

Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”
Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”

“Abbiamo apprezzato l’apertura del tavolo fissato per il 4 marzo alla presenza del Ministro della Salute: è un segnale che arriva dopo settimane di mobilitazione e pressione costante da parte...

Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico
Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico

Dalla nascita all’adolescenza, il compito dell'infermiere pediatrico è costruire una relazione educativa e di fiducia che accompagni, nell'ambito del contesto familiare che lo sostiene, il bambino nelle sue fragilità e...