Governo. Ugl Medici: “Sconcerto per parole di Letta su Welfare”

Governo. Ugl Medici: “Sconcerto per parole di Letta su Welfare”

Governo. Ugl Medici: “Sconcerto per parole di Letta su Welfare”
Il Consiglio nazionale del sindacato ha sottolineato il suo disappunto riguardo quel passaggio del discorso di presentazione del nuovo Governo nel quale il premier ha accostato pensioni e sanità. "Due settori molto diversi: uno sovraccarico, l'altro che costa un terzo in meno della media europea".

"Va rivisto un Welfare schiacciato su pensioni e sanità". Questo passaggio del discorso di presentazione alla Camera del nuovo Governo, pronunciato dal presidente del Consiglio, Enrico Letta, è stato messo sotto accusa dal Consiglio nazionale Ugl Medici riunitosi lo scorso 30 aprile a Verona. "Esprimiamo sconcerto e amarezza per questo passaggio che accomuna due settori due settori molto differenti, uno sovraccarico e fuori controllo e l'altro – la sanità – che costa un terzo in meno della media europea", si legge in una nota diffusa dal sindacato.

L'Ugl ha auspicato che il nuovo Esecutivo, ed in particolare il nuovo ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, sappiano evitare "il prossimo collasso di un Ssn su cui pende il taglio di 30 mld di euro già previsti nelle normative Tremonti-Monti nel triennio 2013/2015". "Nonché sappia affrontare gravi problemi come – conclude la nota – la depenalizzazione dell'atto medico e la conseguente Medicina difensiva (costo 15 mld annui circa); il recupero costituzionale della centralità dello Stato in competenza tutela della salute; un controllo della spesa basato sulla pianificazione centrale; l'omogeneizzazione europea dei servizi; l'attenzione alla sanità anche accreditata; la revisione delle procedure per l'invalidità civile; l'irruzione imminente della sanità transfrontaliera; la riorganizzazione della tutela sanitaria nelle carceri e negli Opg".

02 Maggio 2013

© Riproduzione riservata

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità
Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Arriva la firma definitiva del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l’Area Sanità relativa al triennio 2022-2024 che riguarda 137.000 dirigenti, di cui 120.000 medici e 17.000 sanitari non medici....

Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27
Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27

È stato adottato ieri dal Comitato di Settore Regioni-Sanità l’“Atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale del triennio 2025-2027 per l’Area della Sanità”, che avvia formalmente il percorso negoziale per...

Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”
Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”

“Abbiamo apprezzato l’apertura del tavolo fissato per il 4 marzo alla presenza del Ministro della Salute: è un segnale che arriva dopo settimane di mobilitazione e pressione costante da parte...

Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico
Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico

Dalla nascita all’adolescenza, il compito dell'infermiere pediatrico è costruire una relazione educativa e di fiducia che accompagni, nell'ambito del contesto familiare che lo sostiene, il bambino nelle sue fragilità e...