Emilia Romagna. Rinnovato il Maggiore di Bologna. Investimento da 37 milioni

Emilia Romagna. Rinnovato il Maggiore di Bologna. Investimento da 37 milioni

Emilia Romagna. Rinnovato il Maggiore di Bologna. Investimento da 37 milioni
Rinnovato il cuore tecnologico dell'ospedale: Blocchi operatori, Cardiologia, Centrale di sterilizzazione, Centrale 118, Rianimazione e Terapia intensiva. A questo investimento si aggiunge la ristrutturazione delle “ali lunghe”, la parte più vecchia dell’ospedale, per un valore di circa 6 mln di euro.

Ammonta a 37 milioni di euro il costo degli interventi realizzati all’Ospedale Maggiore di Bologna, con l’attivazione dei nuovi blocchi operatori, della nuova Rianimazione, della nuova Terapia intensiva, della nuova Cardiologia e Terapia intensiva coronarica, della nuova Centrale operativa 118 e della Centrale di sterilizzazione. Un intervento che rinnova il cuore tecnologico del Maggiore, all’insegna della qualità, della sicurezza, del comfort e dello sviluppo e che rafforza ulteriormente le sue eccellenze consolidandone il profilo di ospedale punto di riferimento del Sistema sanitario regionale e nazionale. Agli interventi già realizzati, si affianca anche la ristrutturazione delle “ali lunghe”, la parte più vecchia dell’Ospedale, già completata per il 10°, 11° e 12° piano, e ancora in corso per l’8° e il 9° piano, per un valore di circa 6 milioni di euro.

Oltre al direttore generale dell’Azienda Usl Bologna, Francesco Ripa di Meana e ai rappresentanti delle Istituzioni cittadine, era presente l’assessore regionale alle politiche per la salute, Carlo Lusenti che ha  osservato: “Dobbiamo cambiare e dobbiamo farlo più in fretta, non attardarci a subire il conservatorismo o la visione corta di chi pensa che per per migliorare, si debba conservare e ripetere. Non c’è nulla che cambia più in fretta del mondo della sanità, perché risponde a bisogni che cambiano, non perché si devono ridurre i costi. E noi dobbiamo essere all'altezza di questo cambiamento e spiegarlo ai cittadini – ha concluso – far capire che il cambiamento porta miglioramento, più qualità e sicurezza, mentre invece il cambiamento troppo spesso viene letto come una derivata del razionamento. Che peraltro stiamo subendo”.

12 Maggio 2013

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