Buquichio (Idv): “Informatizzazione a passo di lumaca”
“Si tratta semplicemente – ha proseguito – di un atto dovuto in quanto tale procedimento è stato imposto a tutte le regioni dal Ministero della Sanità. A parte qualche piccola sperimentazione, circoscritta a minuscole aree geografiche, non è stato ancora avviato alcun progetto significativo che consenta di eliminare definitivamente la carta digitalizzando ricette, prescrizioni mediche e referti. E mentre in Piemonte la sanità rimane ferma al secolo scorso, in Friuli è già attiva la tessera sanitaria (Carta regionale dei servizi – Crs) con tutta la storia clinica del paziente ed il Veneto raccoglie i primi frutti del nuovo servizio di referti on line che ha consentito di risparmiare 56 milioni in tre anni ed ai cittadini di economizzare – ha concluso – 120 milioni l'anno in viaggi da e per l'ospedale”.
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18 Settembre 2013
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