Crisi Fatebenefratelli. Regione Lazio disponibile a ricevere e discutere Piano industriale

Crisi Fatebenefratelli. Regione Lazio disponibile a ricevere e discutere Piano industriale

Crisi Fatebenefratelli. Regione Lazio disponibile a ricevere e discutere Piano industriale
Dopo l’annuncio di un piano lacrime e sangue che potrebbe comportare all’esubero di 170 tra dipendenti e consulenti, si è svolto ieri al Ministero della Salute un vertice per affrontare l’emergenza. “La Regione Lazio si è resa disponibile a ricevere il Piano industriale dell’ospedale e ad iniziare a discuterlo nei dettagli già il prossimo giovedì 24 ottobre”.

Si è tenuto ieri presso la sede del Ministero della Salute di Lungotevere Ripa, l’incontro tra i vertici dell’Ospedale Fatebenefratelli dell’isola Tiberina, la Regione Lazio, il Direttore generale della programmazione del Ministero e il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, per acquisire informazioni sulla situazione di crisi del Fatebenefratelli di Roma.


 


Dopo il secondo anno di bilancio in perdita il direttore generale, Carlo Maria Cellucci, è stato costretto a varare un piano “lacrime e sangue” che potrebbe portare entro fine anno all’esubero di 170 tra dipendenti e consulenti, oltre alla chiusura di tre reparti: psichiatria, dialisi e centro trasfusionale. Il piano prevede inoltre anche al ridimensionamento dei ricoveri in convenzione, della rianimazione e della terapia intensiva al territorio, della radioterapia, delle attività terapeutiche oncologiche
 
Dalla riunione al Ministero è emerso che “la Regione Lazio si è resa disponibile a ricevere il Piano industriale dell’ospedale e ad iniziare a discuterlo nei dettagli già il prossimo giovedì 24 ottobre. La riunione  si terrà alle ore 14.00 presso la sede della Regione Lazio”.

22 Ottobre 2013

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