Sardegna. Diabete, intesa Regione-Associazioni per migliorare l’assistenza

Sardegna. Diabete, intesa Regione-Associazioni per migliorare l’assistenza

Sardegna. Diabete, intesa Regione-Associazioni per migliorare l’assistenza
Sarà creata una commissione permanente per interventi mirati a risolvere i problemi dei pazienti, come l'esame di emoglobina glicosilata nelle farmacie di paese e l’erogazione in farmacia dei materiali indispensabili per chi ha il microinfusore. Al via anche progetti di formazione per pazienti diabetici.

Una commissione permanente con l’integrazione dei rappresentanti del Coordinamento delle associazioni dei diabetici per programmare nell’immediato interventi mirati a risolvere i problemi denunciati dal Coordinamento delle associazioni, emoglobina glicosilata nelle farmacie di paese con collegamenti online con i centri di diabetologia, ma anche l’erogazione in farmacia dei materiali indispensabili oggi per chi ha il microinfusore, come ad esempio i sensori della glicemia e non ultima la formazione per i diabetici con un maggiore coinvolgimento delle Associazioni.
 
E’ l’esito della riunione tra l’assessore regionale alla Sanità della Sardegna, Simona De Francisci, e i rappresentati dei diabetici Stefano Garau, consigliere nazionale della FAND; Antonio Cabras, presidente nazionale della FDG; e Michele Calvisi, presidente regionale dell’ADMS, che recentemente hanno costituito il Coordinamento di ben 12 associazioni dei pazienti diabetici della Sardegna.

“Abbiamo raggiunto importanti risultati – ha detto il presidente del Coordinamento Stefano Garau – e non poteva essere altrimenti. L’assessore De Francisci, da subito si è dimostrata disponibile ad affrontare e soprattutto a voler risolvere le problematiche da noi illustrate in sede di riunione. Abbiamo convenuto con lei che vanno colmati i vuoti dell’assistenza diabetologica e, soprattutto, va parificato il trattamento in ogni centro di diabetologia”.

Alla riunione ha preso parte anche Giorgio Congiu, rappresentante dei titolari di farmacia aderenti a Federfarma, che ha fornito alcuni spunti tecnici di intervento che puntano a una miglior razionalizzazione della spesa. “Non a un risparmio ma a una miglior spendita del denaro investito oggi dalla Regione per la diabetologia”, ha precisato. Sarà proprio la commissione permanente con l’integrazione dei rappresentanti del Coordinamento delle associazioni dei diabetici a stilare il programma del prossimo cambiamento della diabetologia regionale.

Tra le cose più importanti discusse in assessorato, la formazione per i diabetici con un maggiore coinvolgimento delle Associazioni, così come previsto dal Piano Nazionale del diabete recentemente adottato dalla Giunta regionale
 

22 Novembre 2013

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