Verifica Lea 2012. Al 1° posto resta l’Emilia Romagna, ma Veneto e Toscana salgono al 2° scalzando la Lombardia (quarta)

Verifica Lea 2012. Al 1° posto resta l’Emilia Romagna, ma Veneto e Toscana salgono al 2° scalzando la Lombardia (quarta)

Verifica Lea 2012. Al 1° posto resta l’Emilia Romagna, ma Veneto e Toscana salgono al 2° scalzando la Lombardia (quarta)
Il ministero della Salute ha anticipato i risultati della nuova verifica sul mantenimento dell’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza. In coda Campania e Calabria con le performance peggiori. Valutati anche gli indicatori organizzativi: solo il Veneto li supera tutti (vedi rapporto).

L’Emilia Romagna continua ad essere la Regione più attenta al rispetto dei 21 indicatori del “tavolo Lea” che ogni anno monitorizza la qualità dell’assistenza sanitaria in tutte le realtà. Con un punteggio finale di 208 punti (si viene considerati “adempienti” da 160 punti in su) si conferma al primo posto anche nel 2012. Come all’ultimo si conferma purtroppo la Campania, con un punteggio di 116 punti, 15 in più rispetto al 2011 ma non sufficienti a lasciare l’ultimo gradino della classifica.
 
Le novità principali le troviamo invece nella rosa di testa dove la Lombardia passa dal 2° al 4° posto con 182 punti (ne aveva 195 nel 2011) sopravanzata da Veneto e Toscana con 192 punti ciascuna che si collocano così insieme al 2° posto.
 
Come dicevamo il punteggio si basa su una serie di calcoli legati all’adempimento nei confronti di 21 indicatori di performance nei vari livelli di assistenza (prevenzione, ospedaliera, farmaceutica, di base, ecc.) ed è suddiviso in tre fasce: sopra i 160 punti la regione viene considerata "adempiente", tra i 130 e i 160 "adempiente con impegno", ovvero con alcune criticità su cui impegnarsi, sotto i 130 "inadempiente".
 
Dalla lettura complessiva della classifica, solo la Campania è “inadempiente”, mentre sei regioni (Calabria, Puglia, Molise, Abruzzo, Lazio e Sicilia) si collocano nella fascia di “adempiente con impegno” e le restanti 9 (Basilicata, Marche, Liguria, Umbria, Piemonte, Lombardia, Toscana, Veneto ed Emilia Romagna) in quella di “adempienza” all’erogazione dei Lea (le Regioni e Province autonome non sono comprese nella graduatoria).
 
Ma il ministero ha anticipato anche il risultato di un’altra verifica dell’erogazione Lea, quella legata agli aspetti organizzativi e funzionali aggiornando le criticità 2012 già evidenziate in una prima riunione del 6 dicembre scorso.
 
Il rapporto indica che solo il Veneto risulta totalmente adempiente a quest’altro tipo di indicatori più legati appunto a funzioni e compiti organizzativo-burocratici, mentre  tutte le altre regioni, anche se con differenze notevoli in termini di importanza dei rilievi, presentano comunque o "inadempienze" o “adempienze con impegno”.
 

 

2011

VALUTAZIONE

 

2012

VALUTAZIONE

1°

Emilia Romagna

213

1°

Emilia Romagna

208

2°

Lombardia

195

2°

Veneto

192

3°

Umbria

184

2°

Toscana

192

4°

Veneto

182

4°

Lombardia

182

5°

Piemonte

170

5°

Piemonte

180

6°

Toscana

168

6°

Umbria

174

7°

Basilicata

167

7°

Liguria

173

8°

Liguria

166

8°

Marche

165

9°

Marche

161

8°

Basilicata

165

10°

Lazio

152

10°

Sicilia

156

11°

Sicilia

147

11°

Lazio

154

12°

Abruzzo

145

12°

Abruzzo

146

13°

Molise

142

13°

Molise

144

14°

Calabria

128

14°

Puglia

138

15°

Puglia

123

15°

Calabria

132

16°

Campania

101

16°

Campania

116

Fonte: Repubblica. It, su dati Ministero della Salute. Dalla griglia Lea sono escluse Valle d'Aosta, Sardegna, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige

16 Gennaio 2014

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