Maltempo. Medico morto in Liguria mentre si recava in visita da un paziente. Il cordoglio Fnomceo

Maltempo. Medico morto in Liguria mentre si recava in visita da un paziente. Il cordoglio Fnomceo

Maltempo. Medico morto in Liguria mentre si recava in visita da un paziente. Il cordoglio Fnomceo
L’Ordine dei medici e l’associazione Medici Arabi in Italia ricorda il medico siriano venuto a mancare travolto dalla piena del Rio Poggio mentre si stava recando da un paziente per una visita domiciliare, in un giorno di festa e fuori dal suo turno. “Siamo vicini alla famiglia con profondo cordoglio ma anche con gratitudine per aver condiviso con noi la vita e l’esempio di Elias Kassabij”.

“Ancora una volta un Medico ha perso la vita per amore della sua Professione e dei suoi pazienti. La morte tragica di un collega, umanamente e professionalmente vicino ai suoi pazienti anche oltre il suo dovere, tanto da rispondere a una chiamata in un giorno festivo, fuori dal suo turno, deve sempre farci riflettere, al di là della retorica.  Siamo vicini alla famiglia con profondo cordoglio ma anche con gratitudine per aver condiviso con noi la vita e l’esempio di Elias Kassabij”. Così il presidente della Fnomceo, Amedeo Bianco, commenta il ritrovamento del corpo del medico siriano di cinquant’anni, travolto domenica pomeriggio da un’improvvisa piena del rio Poggio, sulle alture di Bogliasco in provincia di Genova, mentre tornava a riprendere l’auto dopo aver effettuato una visita domiciliare.
 
“Anche l’Amai si stringe attorno alla famiglia del collega KassabiJ, prematuramente venuto a mancare nello svolgimento della sua Professione” aggiunge Musa Awad Hussein, membro del Comitato Centrale Fnomceo e presidente dell’Associazione Medici Arabi in Italia.
 
“In un momento storico nel quale i Medici sono spesso chiamati in causa per episodi di presunta malasanità – continua – sentiamo con orgoglio di voler sottolineare la brillante professionalità e la profonda umanità di uno di noi, un collega siriano che, incurante del nubifragio, era uscito per andare a visitare un malato”.
 
 “Queste poche parole – conclude – non certo per strumentalizzare una tragedia, ma per ribadire con orgoglio il senso di appartenenza alla nostra Professione”.  

22 Gennaio 2014

© Riproduzione riservata

Certificati falsi nei CPR, oltre 20 medici indagati. Anelli: “Già auspicato modifica della normativa”
Certificati falsi nei CPR, oltre 20 medici indagati. Anelli: “Già auspicato modifica della normativa”

“Esprimiamo vicinanza ai colleghi coinvolti e confidiamo nel lavoro della magistratura, alla quale spetta accertare i fatti e le eventuali responsabilità individuali, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza”, così...

Oms: Ebola, pandemie e sicurezza delle cure. Tedros: “Il mondo non è ancora sufficientemente preparato”
Oms: Ebola, pandemie e sicurezza delle cure. Tedros: “Il mondo non è ancora sufficientemente preparato”

“Stiamo iniziando a vedere segnali incoraggianti”. Ma l’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo non è ancora sotto controllo e la risposta internazionale dovrà essere mantenuta e rafforzata per...

Ritorno tra i banchi e non solo. Il burnout genitoriale ricomincia a settembre?
Ritorno tra i banchi e non solo. Il burnout genitoriale ricomincia a settembre?

Suonano le campanelle delle scuole di tutta Italia. Qualcuno ha già iniziato, a molti è toccato oggi e altri ragazzi e bambini torneranno sui banchi entro il fine settimana. Spesso...

Papa Leone XIV. Schillaci: “Grato per la sua attenzione alla salute e ai più fragili”
Papa Leone XIV. Schillaci: “Grato per la sua attenzione alla salute e ai più fragili”

“Desidero rivolgere i miei più sentiti auguri a Papa Leone XIV”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha inviato il proprio messaggio al Pontefice. “Colgo questa occasione per manifestare...