Toscana. Concorso straordinario farmacie. Il Ncd annuncia un’interrogazione sui ritardi

Toscana. Concorso straordinario farmacie. Il Ncd annuncia un’interrogazione sui ritardi

Toscana. Concorso straordinario farmacie. Il Ncd annuncia un’interrogazione sui ritardi
“La graduatoria doveva essere pubblicata a marzo 2013, ora chiediamo di conoscere lo stato di avanzamento dei lavori della commissione”, spiega il consigliere regionale Gian Luca Lazzeri. Le nuove sedi farmaceutiche previste in Toscana sono 131. "L'impasse danneggia i partecipanti ma anche i cittadini"

“È ancora silenzio sul concorso pubblico straordinario del 2012 per l’assegnazione di 131 nuove sedi farmaceutiche in tutta la Toscana: a più di un anno dalla costituzione della commissione esaminatrice ancora non è stata pubblicata la graduatoria definitiva per conoscere l’esito del bando a cui hanno partecipato 3.272 candidati che corrispondono a 2.042 domande (di cui 922 in forma associata)”. Per questo il consigliare regionale Ncd e membro della IV commissione Sanità, Gian Luca Lazzeri, che annuncia un’interrogazione per conoscere lo stato di avanzamento dei lavori della commissione esaminatrice.

“Fin dall’inizio – sottolinea – il concorso è stato a rischio paralisi, già a dicembre del 2012 denunciai personalmente il ritardo di 60 giorni sulla nomina della commissione esaminatrice che avrebbe dovuto essere costituita a 30 giorni dalla pubblicazione del bando come stabilito dall’articolo 7 dello stesso. Gli ultimi segnali di attività risalgono al 26 marzo 2013 quando col decreto 1091 la Regione pubblicò la lista dei candidati ammessi (3.272 su 3.312), poi il silenzio. Il passaggio successivo dovrebbe essere il controllo delle autocertificazioni dei candidati ammessi, una fase abbastanza impegnativa che non sappiamo neanche se sia stata avviata o meno".
 
Si tratta, secondo il consigliere regionale, "di un’impasse che se prolungata, rischia di danneggiare i partecipanti ma anche i cittadini che, in alcune zone extraurbane, sono costretti a macinare chilometri prima di raggiungere la prima farmacia disponibile. Il concorso straordinario infatti, conseguenza del decreto Salva Italia voluta dal governo Monti, era stato bandito per favorire l’apertura delle sedi farmaceutiche in tutta Italia in modo da offrire una capillare presenza sul territorio e raggiungere il parametro unico di una farmacia ogni 3.300 abitanti. Sul territorio regionale le sedi farmaceutiche previste dal bando riguarda tutte e 10 le province  e rispettivamente 13 in provincia di Arezzo, 27 in provincia di Firenze, 5 in provincia di Grosseto, 14 in provincia di Livorno, 13 in provincia di Lucca, 5 in provincia di Massa Carrara, 16 provincia di Pisa, 14 in provincia di Pistoia, 16 in provincia di Prato e 8 in provincia di Siena”.
 
“Per questo motivo – conclude Lazzeri – presenteremo un’interrogazione in Consiglio Regionale per conoscere lo stato di avanzamento dei lavori della commissione e una previsione concreta sulla pubblicazione della graduatoria definitiva”.
 

17 Marzo 2014

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...