Lazio. Farmacisti e Fondazione Ghirotti lanciano un’indagine sulla lotta al dolore

Lazio. Farmacisti e Fondazione Ghirotti lanciano un’indagine sulla lotta al dolore

Lazio. Farmacisti e Fondazione Ghirotti lanciano un’indagine sulla lotta al dolore
Dal 31 marzo al 6 aprile, nelle farmacie della Capitale e provincia, sarà chiesto ai cittadini di compilare un questionario sul loro dolore e su come viene trattato. Un altro questionario compilato dai farmacisti “fotografarà” gli atteggiamenti di cura dei pazienti e i trend di vendita dei farmaci analgesici.

Si chiama Niente Male Roma 2014 l'iniziativa che Fondazione Gigi Ghirotti, Ordine dei Farmacisti e Federfarma Roma realizzeranno nelle farmacie della Capitale e della provincia, dal 31 marzo al 6 aprile, per raccogliere dati sulla gestione del dolore e valorizzare, al contempo, il ruolo di supporto che farmacie e farmacisti possono assicurare ai cittadini nell’ambito del contrasto al dolore, “che in Italia, nonostante i progressi degli ultimi tempi, continua a essere inadeguato”, dichiarano i promotori dell’iniziativa illustrando il progetto patrocinato dal Ministero della Salute e coordinato da Leopoldo Mannucci, consigliere dell’Ordine di Roma e tesoriere della Fondazione Gigi Ghirotti,.

L’idea di base è quella che il binomio farmacia-farmacista possa recitare un ruolo di primo piano nella gestione in appropriatezza terapeutica del dolore minore attraverso i farmaci SOP e OTC, nell’indicazione dello specialista di riferimento al paziente con dolore, nonché nella sensibilizzazione del paziente verso la possibilità/necessità di trattare sempre il dolore con un percorso validato.

Per un’intera settimana, dal 31 marzo al 6 aprile prossimi, attraverso la compilazione di appositi questionari somministrati ai cittadini che si recano in farmacia per acquistare farmaci analgesici, con obbligo di prescrizione o meno, verranno raccolti dati riferiti al trattamento del dolore, ai quali si aggiungeranno quelli ricavati da un altro questionario (questo compilato dallo stesso farmacista) finalizzato a “fotografare” la situazione in termini di trend e comportamenti nella gestione del paziente con dolore.

I dati relativi ai pazienti (totalmente anonimi) si riferiranno alla tipologia di dolore sofferto, alla sua durata (cronico, saltuario), al suo livello secondo la scala VAS, al farmaco analgesico prescritto o autonomamente acquistato nell’occasione specifica (se farmaco SOP-OTC), nonché ad altre informazioni preziose: da chi e/o come è curato il dolore (specialista, medico di base, consiglio del farmacista,scelte autonome automedicazione), grado di soddisfazione  (espresso in una scala da 1 a 5)  verso la terapia analgesica utilizzata, altri farmaci eventualmente assunti.

Altre informazioni, richieste direttamente alle farmacie, riguarderanno gli atteggiamenti di cura dei pazienti, i trend di vendita dei principali farmaci analgesici nel proprio esercizio, la vendita di morfina fiale ponendo il 2010 come base 100, la frequenza e il numero di indicazioni del centro di riferimento più vicino per la terapia del dolore.

I dati raccolti dall’Ordine e Federfarma Roma saranno poi elaborati a cura della Fondazione Ghirotti e le conclusioni saranno rese disponibili, per le valutazioni del caso, al ministero della Salute e alle autorità sanitarie della Regione e di Roma Capitale.

“Siamo convinti che l’analisi dei dati raccolti in farmacia, contestualmente alla richiesta di analgesici e dunque nel vivo di una situazione e condizione di massima  sensibilità e attenzione da parte del paziente al problema del contrasto al dolore – ha affermato Mannucci -sarà in grado di fornire elementi significativi e, e consentirà anche di mettere meglio a fuoco il ruolo del farmacista nel percorso di cura. La battaglia per far crescere nel nostro Paese una maggiore cultura e consapevolezza rispetto alle terapie anti-dolore ha prodotto negli ultimi anni risultati importanti, ma c’è ancora moltissimo da fare e i farmacisti, al riguardo, possono e debbono recitare un ruolo fondamentale”.

28 Marzo 2014

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...