Elezioni Federfarma. E’ scontro. Il 40% dei titolari di farmacia diserterà le urne

Elezioni Federfarma. E’ scontro. Il 40% dei titolari di farmacia diserterà le urne

Elezioni Federfarma. E’ scontro. Il 40% dei titolari di farmacia diserterà le urne
Non andranno a votare per protestare contro “una dirigenza arrogante che ha come unico obiettivo quello di preservare se stessa". All'iniziativa hanno già aderito Federfarma Piemonte, Liguria, Umbria, Valle d’Aosta, le Province di Trento e Bolzano e altre province in Puglia e Sardegna. Il voto è lunedì.

Molti dei titolari di farmacia aderenti a Federfarma disertaranno le elezioni del Consiglio nazionale di Federfarma del prossimo lunedì, 14 aprile, in segno di protesta contro “una dirigenza arrogante che ha come unico obiettivo quello di preservare se stessa, incurante dei problemi sempre più urgenti che le farmacie, ormai giunte a livelli insostenibili di crisi economica, sono costrette ad affrontare quotidianamente”. Ad annunciarlo è, con una nota, Federfarma Lazio, spiegando che molte associazioni territoriali, riunitesi in questi giorni, hanno ufficialmente deciso di non partecipare al voto per “non legittimare questa dirigenza" e per provare a “favorire una fase di riflessione profonda su quello che il sindacato deve essere e, soprattutto, su quel che deve fare”.

Secondo gli ultimi dati disponibili, evidenzia Federfarma Roma e Lazio, circa il 40% degli aventi diritto non parteciperà al voto. Tra questi, oltre all’unione regionale laziale, hanno già deliberato la mancata partecipazione al voto Federfarma Piemonte, Liguria, Umbria, Valle d’Aosta, le Province di Trento e Bolzano e altre province in Puglia e Sardegna. E la lista è in continuo aggiornamento.

“L’anticipo di un mese dell’assemblea elettiva rispetto alla consuetudine e il brevissimo preavviso per quanto riguarda la possibilità di scegliere le candidature, limita in maniera drastica il confronto democratico” aggiunge Franco Caprino presidente dei titolari di farmacia del Lazio, sottolineando in ogni caso che, "a prescindere da vizi formali, ci sono sul tavolo problemi politici impossibili da sottovalutare". Come, ad esempio, “l’incapacità, da parte del sindacato nazionale, di immaginare progetti volti a rafforzare il ruolo della farmacia nell’assistenza sanitaria territoriale”.
 
Un atteggiamento questo, conclude la nota di Federfarma Lazio, che "secondo molte associazioni territoriali, va avanti da troppo tempo e che sta lentamente logorando quel ‘sistema farmacia’ che solo a parole i vertici sindacali dicono di voler cambiare".
 

11 Aprile 2014

© Riproduzione riservata

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità
Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Arriva la firma definitiva del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l’Area Sanità relativa al triennio 2022-2024 che riguarda 137.000 dirigenti, di cui 120.000 medici e 17.000 sanitari non medici....

Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27
Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27

È stato adottato ieri dal Comitato di Settore Regioni-Sanità l’“Atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale del triennio 2025-2027 per l’Area della Sanità”, che avvia formalmente il percorso negoziale per...

Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”
Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”

“Abbiamo apprezzato l’apertura del tavolo fissato per il 4 marzo alla presenza del Ministro della Salute: è un segnale che arriva dopo settimane di mobilitazione e pressione costante da parte...

Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico
Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico

Dalla nascita all’adolescenza, il compito dell'infermiere pediatrico è costruire una relazione educativa e di fiducia che accompagni, nell'ambito del contesto familiare che lo sostiene, il bambino nelle sue fragilità e...