Toscana. Al 118 di Pistoia la ‘funzione sanità’ della Protezione civile regionale

Toscana. Al 118 di Pistoia la ‘funzione sanità’ della Protezione civile regionale

Toscana. Al 118 di Pistoia la ‘funzione sanità’ della Protezione civile regionale
Il nuovo assetto prevede, infatti, due Centrali operative, una per Firenze e Prato, l'altra per Pistoia ed Empoli. La scelta è stata motivata dal governatore Rossi con la volontà di garantire valorizzare al meglio le risorse esistenti, tramite una maggior qualificazione dei servizi offerti ai cittadini.

Sarà collocata nella sede della Centrale operativa del 118 di Pistoia una ‘funzione sanità, assistenza sociale e veterinaria’ nell'ambito del sistema della Protezione civile regionale. Il progetto è stato annunciato dal presidente della Regione nel corso di un incontro con un consigliere regionale di Pistoia, che contestava le modalità con cui sta procedendo il processo delle Centrali operative del 118, e richiamava l'esigenza di assetto equilibrato dei bacini di utenza delle Centrali di Pistoia e Firenze, in modo da valorizzare tutte le professionalità e le esperienze maturate nella Centrale operativa di Pistoia.

Il nuovo assetto del 118 prevede per la Toscana centrale due Centrali operative, una per Firenze e Prato, l'altra per Pistoia ed Empoli. Il presidente ha annunciato che la giunta intende valorizzare al meglio l'insieme delle risorse presenti, con l'obiettivo di una sempre maggior qualificazione dei servizi offerti ai cittadini toscani. Proprio per questo, in un'ottica di collaborazione e integrazione dei servizi di emergenza urgenza del sistema sanitario con le attività della Protezione civile, la ‘funzione sanità, assistenza sociale e veterinaria’ troverà spazio nella sede della Centrale operativa di Pistoia.

Queste le attività che potrebbero essere svolte dalla ‘funzione sanità, assistenza sociale e veterinaria’ all'interno della Protezione civile: per l'attività ordinaria la formazione, il censimento dei piani di protezione civile ospedalieri, il censimento e la compilazione delle schede per i moduli sanitari regionali, il censimento e il coordinamento dei mezzi per il soccorso sanitario. Per l'attività in emergenza: coordinamento dell'attività sanitaria in emergenza, valutazione del soccorso sanitario, attivazione dei moduli sanitari regionali, attivazione Pma (posto medico avanzato).

Nei prossimi giorni, ha annunciato il presidente, la giunta procederà a una puntuale articolazione della proposta, coinvolgendo tutti i soggetti interessati. Proposta che prevederà una opportuna integrazione in termini di risorse umane e finanziarie, oltre che dei mezzi necessari.
 

18 Maggio 2014

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