Riforma PA. Cimo: “Bene l’esclusione medici da ruolo unico della dirigenza, ma restano incognite”

Riforma PA. Cimo: “Bene l’esclusione medici da ruolo unico della dirigenza, ma restano incognite”

Riforma PA. Cimo: “Bene l’esclusione medici da ruolo unico della dirigenza, ma restano incognite”
Plauso della Cimo anche all’eliminazione dell’obbligo assicurativo per i camici bianchi del Ssn e all’incremento dei posti in Specializzazione. Ma “ lascia molto perplessi l’estensione della rottamazione ai direttori di struttura” e “non sappiamo quali ricadute normative avrà l’esclusione dal ruolo unico”.

“Rispetto a quanto presentato in Consiglio dei Ministri e quanto più volte dichiarato dal Ministro Lorenzin la Sanità sembra essere avviata ad un cambiamento sostanziale verso il riconoscimento della competenza professionale”. Questo la prima valutazione della Cimo Asmd sui provvedimenti approvati dal Consiglio dei Ministri lo scorso venerdì. Tuttavia, precisa il presidente del sindacato, Riccardo Cassi, “vorremmo aspettare il testo definitivo prima di esprimere il giudizio del sindacato sulle riforme presentate dal Governo”.

La Cimo sottolinea, infatti, come nel decreto legge ci siano “due norme che apprezziamo: il non obbligo assicurativo per i medici del Ssn, a cui per legge devono provvedere le Aziende, ma sul quale il testo vigente aveva ingenerato dubbi, e l’incremento del numero delle borse per la specializzazione”. Tuttavia “ci lascia molto perplessi l’estensione della rottamazione ai direttori di struttura che, senza regole, rischia di diventare una decimazione delle figure apicali. I posti di lavoro, infatti, in sanità ci sono: basta sbloccare il turn over”.

Per la Cimo, comunque, la partita più importante per il futuro della categoria si gioca sulla riforma del PA. “È un’ottima cosa che i medici, come Cimo chiedeva, siano fuori dal ruolo unico della dirigenza”, spiega Cassi, precisando che tuttavia “non sappiamo quali ricadute normative questo avrà. Si vuole lasciare tutto come ora o, come sembrerebbe di capire dalle dichiarazioni del Ministro Lorenzin che condividiamo, si vuole ricostruire uno stato giuridico ed una carriera fondati sul merito e sulla professionalità?”, si domanda il leader del sindacato.
 

16 Giugno 2014

© Riproduzione riservata

Caldo. Riunita la Cabina di regia al Ministero. Schillaci: “Nessun picco di decessi tra gli over 65”. In arrivo circolare sui grandi eventi
Caldo. Riunita la Cabina di regia al Ministero. Schillaci: “Nessun picco di decessi tra gli over 65”. In arrivo circolare sui grandi eventi

Si è riunita oggi al Ministero della Salute la Cabina di regia interistituzionale prevista nell'ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo. L'incontro, annunciato ieri...

Sanità integrativa. Schillaci: “Risorsa fondamentale, ma serve una riforma. Troppi vantaggi fiscali e poca equità”
Sanità integrativa. Schillaci: “Risorsa fondamentale, ma serve una riforma. Troppi vantaggi fiscali e poca equità”

La sanità integrativa è una risorsa preziosa, ma il suo sviluppo non può essere lasciato al caso. Lo ha detto oggi il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in audizione nell'ambito...

Camerae Sanitatis. Intervista a Marianna Ricciardi (M5S): “No a una sanità a due velocità finanziata con i soldi del Ssn”
Camerae Sanitatis. Intervista a Marianna Ricciardi (M5S): “No a una sanità a due velocità finanziata con i soldi del Ssn”

La riforma della sanità militare, il decreto sulle autorizzazioni di Case e Ospedali di comunità e il mancato rinnovo dei contratti della sanità privata. Sono questi i temi sui quali...

Liste d’attesa. M5S all’attacco: “Mentre il Ssn è al collasso, il governo pensa alle poltrone”
Liste d’attesa. M5S all’attacco: “Mentre il Ssn è al collasso, il governo pensa alle poltrone”

Il Movimento 5 Stelle torna a puntare il dito sul governo in materia di nomine sanitarie. La capogruppo in Commissione Affari Sociali, Marianna Ricciardi, annuncia una nuova interrogazione al ministro...