Al Campus Bio-Medico di Roma Master sulle Cure palliative. Nascono i nuovi professionisti della lotta al dolore

Al Campus Bio-Medico di Roma Master sulle Cure palliative. Nascono i nuovi professionisti della lotta al dolore

Al Campus Bio-Medico di Roma Master sulle Cure palliative. Nascono i nuovi professionisti della lotta al dolore
Il corso punta ad avere infermieri, fisoterapisti e terapisti formati al meglio per non confondere le cure palliative con il fine vita e per curare gli aspetti comunicazionali e psicologici fondamentali per affrontare la lotta al dolore e alla malattia. Una linea “dettata”dal decreto del Ministero dell’Istruzione dello scorso anno, che per primo il Master mette ora in pratica 

A più di tre anni dall’approvazione della legge sulle cure palliative parte il Master universitario in linea con i requisiti ministeriali che puntano ad avere infermieri, fisioterapisti e terapisti formati per affrontare  quella malattia chiamata dolore. Che ancora oggi un malato su tre sopporta per mesi se non anni. A partire per primo è il Campus Bio-Medico di Roma, in collaborazione con Antea e l’Università Tor Vergata di Roma ,  con un Master di primo livello in linea con il decreto del Ministero dell’Istruzione del 4 aprile dello scorso anno, che ha “dettato” requisiti e contenuti per uniformare su scala nazionale i corsi di alta formazione sulle terapie del dolore. Una novità importante, che consentirà di avere operatori sanitari più preparati a gestire le cure palliative come un alleato contro il dolore in tutti gli stadi della malattia e non solo nel “fine vita”. E in questa linea si muove il Master del Campus, che punta alla gestione di strategie assistenziali interprofessionali e di elevata qualità, sia per la cura di chi non può contare su terapie in gradi di garantire un prolungamento significativo della vita che per quel buon numero di pazienti affetti da patologie curabili ma comunque contrassegnate da dolore acuto e cronico.
 
Il corso, diretto dalla prof.ssa Maria Grazia De Marinis, coordinatrice del corso di laurea infermieristica del Campus, punterà a sviluppare non solo le competenze cliniche necessarie a combattere il dolore sia acuto che cronico ma anche a sviluppare capacità comunicativo-relazionali e psicosociali, indispensabili a garantire la dignità e la volontà del paziente e a migliorare le condizioni dell’ambiente di vita, prima di tutto familiare. Il tutto rispettando le diversità individuali, culturali e spirituali di pazienti a famiglie.

“Una corretta comunicazione e la comprensione dei problemi del malato e dei suoi familiari –spiega la prof.ssa De Marinis- sono il punto di partenza per trattare correttamente i sintomi. Questo perché se ci si concentra troppo sulla cura della malattia si finisce per trascurare quel che questa significa per il malato e la sua famiglia, considerando il dolore come prezzo inevitabile da pagare nella lotta contro il male”. “E quando non è più possibile sconfiggere la malattia è ancora più importante curare la persona e il suo entourage, trattando al meglio i sintomi, non solo combattendo il dolore ma anche la depressione che spesso lo accompagna”.
 
Principi importanti in un Paese dove le ultime indagini dicono che ancora oggi un malato su tre sopporta il dolore per mesi o anni, anche perché nel 30% dei casi non è riconosciuto dai medici. Soprattutto quelli che non si occupano abitualmente di cure palliative e che di fronte al dolore hanno paura a utilizzare terapie a base di oppioidi. Magari perché influenzati dal falso mito della dipendenza.  “Ma dall’approvazione nel 2010 della legge sulle cure palliative un cambiamento culturale è in atto e una spinta verrà anche dalla formazione specifica degli altri professionisti sanitari al giusto approccio alla terapia del dolore”, chiosa la Direttrice del Master.
 
Il Masterpartirà a settembre e c’è tempo fino al 30 giugno per iscriversi.  E’ riservato ai laureati infermieri, infermieri pediatrici, fisioterapisti e terapisti occupazionali. Il percorso formativo durerà 18 mesi e si muoverà lungo sette direttrici: storia e filosofia delle cure palliative; valutazione e gestione dei sintomi nel bambino; valutazione e gestione dei sintomi nell’adulto e dell’anziano; terapia del dolore negli adulti e nel bambino; i contesti di cura; la famiglia e il volontariato; il lavoro in team.
 
L’attività formativa sarà supportata anche dal tirocinio “sul campo”, per avere professionisti più attrezzati a combattere una malattia chiamata dolore.

19 Giugno 2014

© Riproduzione riservata

Nuovo scontro tra Fnomceo e Fnopi sulle competenze infermieristiche
Nuovo scontro tra Fnomceo e Fnopi sulle competenze infermieristiche

Dopo la morte del piccolo Domenico, al centro dell’inchiesta sul trapianto di un cuore congelato, si apre un duro confronto tra i medici e gli infermieri sul tema delle competenze...

Farmacie Private. Sciopero nazionale il 13 aprile per il rinnovo del contratto nazionale scaduto nel 2024
Farmacie Private. Sciopero nazionale il 13 aprile per il rinnovo del contratto nazionale scaduto nel 2024

Torneranno a scioperare il prossimo 13 aprile le lavoratrici e i lavoratori delle farmacie private per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro, scaduto il 31 agosto 2024. Le...

Obesità.  Prevalenza più alta nei Servizi di salute mentale: 17% rispetto al 10% nel Paese 
Obesità.  Prevalenza più alta nei Servizi di salute mentale: 17% rispetto al 10% nel Paese 

Il 17% dei pazienti seguiti dai Servizi di salute mentale presenta obesità, contro il 10% rilevato nella popolazione generale italiana. Il divario è ancora più marcato tra i giovani di...

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità
Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Arriva la firma definitiva del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l’Area Sanità relativa al triennio 2022-2024 che riguarda 137.000 dirigenti, di cui 120.000 medici e 17.000 sanitari non medici....