Abruzzo: sentenza del Consiglio di Stato azzera il riassetto della rete ospedaliera

Abruzzo: sentenza del Consiglio di Stato azzera il riassetto della rete ospedaliera

Abruzzo: sentenza del Consiglio di Stato azzera il riassetto della rete ospedaliera
Il pronunciamento annulla il Programma operativo 2010 concordato dal ministero della Salute con il presidente Gianni Chiodi. Il governatore avrà ora due mesi per rivedere il programma. Riapre l’ospedale di Guardiagrele ed esulta l’opposizione che, insieme al Tribunale dei diritti del malato, aveva presentato l’istanza ai giudici amministrativi romani: “Riconosciuto il rischio per la popolazione”.

Una sentenza decisiva quella che il Consiglio di Stato ha emesso a seguito dell’udienza del 14 dicembre scorso a Palazzo Spada. Il provvedimento annulla di fatto il Programma operativo 2010, ossia il testo di riassetto della rete ospedaliera abruzzese concordato dal ministero della Salute con il governatore Gianni Chiodi nel ruolo di Commissario governativo per la sanità regionale. La bocciatura del programma, che contiene la chiusura di 5 ospedali con conversione in presidi territoriali di assistenza (Pta), ha immediato effetto su Guardiagrele, dove il Consiglio di Stato ravvisa come insufficienti e inadeguati il Pta e l’annesso Punto di pronto intervento (Ppi) che avrebbero dovuto sostituire il pronto soccorso ospedaliero. Le motivazioni, spiegate nella premessa all’accoglimento del ricorso firmato dal gruppo di centrosinistra all’opposizione insieme al Tribunale dei diritti del malato, sono:  “la particolare conformazione del territorio dei Comuni afferenti al bacino di utenza della struttura ospedaliera, l’effettiva rapida raggiungibilità degli ospedali vicini soprattutto nel periodo invernale, l’età della popolazione residente nel bacino territoriale dell’ospedale di Guardiagrele, formata per la maggior parte da ultrasessantacinquenni”. Il governatore Chiodi avrà ora due mesi di tempo per riformulare la nuova mappa degli ospedali abruzzesi. Il 23 marzo si torna davanti al Tar che, su rinvio del Consiglio di Stato, discuterà nel merito il ricorso-bis contro cui si costituiranno in giudizio ancora una volta il commissario, la Regione e la Asl 2 Lanciano-Vasto-Chieti.
 

19 Gennaio 2011

© Riproduzione riservata

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente
Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente

Si è svolta oggi pomeriggio presso lo SmartCityLab di Milano l’assemblea elettiva della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, Fiaso, che ha eletto il nuovo presidente. Giuseppe Quintavalle, attuale direttore...

Bambino trapiantato a Napoli in condizioni stabili ma critiche. Domani il consulto tra esperti nazionali
Bambino trapiantato a Napoli in condizioni stabili ma critiche. Domani il consulto tra esperti nazionali

“Le condizioni cliniche del piccolo paziente che ha ricevuto il trapianto il 23 dicembre scorso non presentano variazioni significative rispetto a quanto comunicato in precedenza. Le condizioni cliniche restano pertanto...