Toscana. Ricostituiti i fondi di risultato. Cimo: “Soddisfatti per l’intesa con la Regione”

Toscana. Ricostituiti i fondi di risultato. Cimo: “Soddisfatti per l’intesa con la Regione”

Toscana. Ricostituiti i fondi di risultato. Cimo: “Soddisfatti per l’intesa con la Regione”
Il segretario regionale del sindacato, Morando Greghi, spiega che non tutte le richieste sono state soddisfatte, ma si è scelto di firmare comunque l'accordo "piuttosto che rinviare sine die la soluzione del problema”.

Dopo mesi di “estenuanti trattative”, i medici e la Regione Toscana sono arrivati alla firma di un’intesa per la ricostituzione dei fondi di risultato e l'impegno a coprire i posti vacanti superando il precariato. “Ovviamente non tutto quello che chiedevamo è stato ottenuto – spiega Morando Grechi, segretario regionale Cimo -, ma abbiamo scelto di firmare comunque un accordo che consente la liquidazione in breve tempo a quelle centinaia di colleghi, che, previa valutazione positiva, si vedranno riconosciute in maniera formale e sostanziale le indennità di esclusività spettanti al compimento dei 5 anni e dei 15 anni, piuttosto che rinviare sine die la soluzione del problema”.

Con questo accordo, infatti, secondo Grechi, la Toscana trova “una soluzione soddisfacente alla questione, mentre nella maggior parte delle aziende e delle regioni italiane il passaggio di fascia non viene ancora attribuito. Un ulteriore rinvio avrebbe fatto perdere ai medici toscani la possibilità di percepire da subito decine di migliaia di euro a fronte di una presunta ed aleatoria possibilità di ottenere maggiori benefici”.

L’intesa raggiunta inoltre prevede un percorso per far sì che tutti, e non solo chi è già in possesso dei requisiti, percepisca anche gli arretrati. “Cimo – conclude Grechi – si impegnerà affinché questo avvenga entro la fine dell’anno. Le condizioni ci sono, la disponibilità dell’Assessore anche; occorre solo mettersi al lavoro con serietà per trovare una soluzione coerente con il dispositivo della norma nazionale che eviti impugnazioni e rivalse su amministratori e medici”.

30 Giugno 2014

© Riproduzione riservata

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...