Marche. Attivato sistema di trasporto assistito materno e di emergenza neonatale

Marche. Attivato sistema di trasporto assistito materno e di emergenza neonatale

Marche. Attivato sistema di trasporto assistito materno e di emergenza neonatale
L'obiettivo è ottenere un collegamento funzionale tra strutture di diverso livello in modo da erogare le cure perinatali appropriate secondo il livello di necessità. Mezzolani: "Si tratta di uno strumento irrinunciabile per  la migliore assistenza alla nascita”.

Ad ogni parto deve essere garantito un livello essenziale e appropriato di assistenza ostetrica e pediatrica neonatologica: su tale premessa si fonda il documento di attivazione del Sistema di Trasporto Assistito Materno e del Sistema di Trasporto di Emergenza neonatale approvato dalla Giunta regionale nel corso dell’ultima seduta.

Spiega l’assessore alla Salute, Almerino Mezzolani: “La gravidanza e il parto sono eventi fisiologici che possono talvolta complicarsi in modo non prevedibile e con conseguenze gravi per la donna e il neonato. Pertanto – aggiunge l’assessore – il sistema di trasferimento in emergenza della gestante con gravidanza a rischio o del neonato che richiedano assistenza di un livello superiore, non erogabile nel punto nascita di ricovero, è indicato come uno degli strumenti irrinunciabili per la migliore assistenza alla nascita”.

Il sistema mira a ottenere un collegamento funzionale tra strutture di diverso livello in modo da erogare le cure perinatali appropriate secondo il livello di necessità, rispettando i principi di appropriatezza, utilizzo ottimale delle risorse e della sicurezza madre-figlio. Al percorso nascita, considerando che nelle Marche nascono ogni anno circa 15 mila bambini, si accompagna inevitabilmente la presenza di neonati critici e prematuri ed è aumentata la sopravvivenza ad età gestazionali molto basse grazie al miglioramento delle cure neonatali.

Con l’obiettivo di standardizzare le performance e renderle uniformi su tutto il territorio marchigiano, il sistema di Trasporto Assistito Materno e di Trasporto di Emergenza neonatale viene attivato applicando il protocollo redatto con il supporto tecnico della rete regionale di professionisti ginecologi, ostetrici e pediatri. 

18 Luglio 2014

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...