Settimana della donazione del sangue dei volontari in servizio civile nazionale. L’evento a Palazzo Chigi

Settimana della donazione del sangue dei volontari in servizio civile nazionale. L’evento a Palazzo Chigi

Settimana della donazione del sangue dei volontari in servizio civile nazionale. L’evento a Palazzo Chigi
L'iniziativa, che si articolerà dal 15 al 21 dicembre, sarà presentata a Roma martedì prossimo in occasione della ricorrenza della legge sul servizio civile sostitutivo (legge n. 772/72). “Colora la Vita. Dona il tuo sangue” è lo slogan. Obiettivo: sensibilizzare alla donazione del sangue e a far diventare da donatori occasionali in donatori periodici.

Sarà presentata martedì 16 dicembre, alle ore 11, nella sala stampa di Palazzo Chigi – Roma, la ‘Settimana della donazione del sangue dei volontari in servizio civile nazionale’. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, in collaborazione con il Coordinamento Interassociativo dei Volontari Italiani del Sangue (CIVIS) e con il Centro Nazionale Sangue (CNS), è programmata dal 15 al 21 dicembre 2014 e si svolgerà in occasione della ricorrenza della legge istitutiva dell’obiezione di coscienza, che istituisce il servizio civile sostitutivo (legge n. 772/72).

“Colora la Vita. Dona il tuo sangue” è lo slogan della campagna promozionale per l’anno 2014, finalizzata a sensibilizzare alla donazione del sangue e a far diventare da donatori occasionali in donatori periodici, sia i 15.000 giovani attualmente in servizio, che gli oltre 300.000 volontari che hanno già svolto il servizio civile nazionale.

Alla Conferenza parteciperanno:
• Luigi Bobba, sottosegretario al Ministero del lavoro e delle politiche sociali con delega alle politiche giovanili e al Servizio Civile Nazionale;
• Calogero Mauceri, capo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale;
• Giuliano Grazzini, Direttore del Centro Nazionale Sangue;
• Aldo Ozino Calligaris, Presidente nazionale FIDAS e coordinatore pro tempore CIVIS;
• Rina Latu, Vice-presidente AVIS Nazionale;
• Maria Teresa Letta, Presidente nazionale Donatori Sangue Croce Rossa;
• Luigi Cardini, Presidente nazionale Fratres.

Durante la conferenza stampa saranno forniti i dettagli operativi dell’iniziativa (enti aderenti, punti di raccolta sul territorio, numero di volontari coinvolti, iniziative locali) nonché gli ultimi dati disponibili sulla raccolta di sangue ed emoderivati in Italia.
 

14 Dicembre 2014

© Riproduzione riservata

Estate 2026. Scattano i bollettini anti-caldo: il 27 maggio 15 città da bollino arancione
Estate 2026. Scattano i bollettini anti-caldo: il 27 maggio 15 città da bollino arancione

Il caldo è arrivato in diverse regioni d’Italia. E come ogni anno debutta oggi il primo dei Bollettini sulle ondate di calore, del ministero della Salute. Previsti nell’ambito del Piano...

Patologie gastrointestinali eosinofile. “Serve un modello condiviso tra territorio e specialistica”. In Senato tavolo tecnico con Mmg, pediatri, società scientifiche e istituzioni
Patologie gastrointestinali eosinofile. “Serve un modello condiviso tra territorio e specialistica”. In Senato tavolo tecnico con Mmg, pediatri, società scientifiche e istituzioni

Costruire un modello operativo condiviso per la presa in carico dei pazienti con patologie gastrointestinali eosinofile, capace di collegare il territorio alla specialistica, accorciare i tempi diagnostici e garantire continuità...

Studi scientifici. Garante Privacy: “No a diffusione foto del malato senza consenso”. Sanzionato medico
Studi scientifici. Garante Privacy: “No a diffusione foto del malato senza consenso”. Sanzionato medico

Non è possibile pubblicare immagini di una persona malata senza consenso, neanche per finalità di ricerca medico scientifica, se prima non siano state anonimizzate. A maggior ragione se ne ledono...

Adolescenti. Per il 68% dei genitori Usa è importante che i figli parlino in privato con gli operatori sanitari, ma solo il 35% li lascia soli
Adolescenti. Per il 68% dei genitori Usa è importante che i figli parlino in privato con gli operatori sanitari, ma solo il 35% li lascia soli

Trovarsi soli con gli operatori sanitari durante le visite di controllo e legate a prestazioni per la prevenzione potrebbe essere importante per gli adolescenti. Potrebbero sentirsi più a proprio agio,...