Stabilità. Monchiero (Sc): “Cosa c’entra l’eterologa?”

Stabilità. Monchiero (Sc): “Cosa c’entra l’eterologa?”

Stabilità. Monchiero (Sc): “Cosa c’entra l’eterologa?”
Il componente della commissione Affari Costituzionali della Camera contesta l'inserimento di un comma che "disciplina una materia priva di rilevanza economica ma densa di implicazioni giuridiche (per alcuni anche etiche) risponde all'esigenza incoffessabile di evitare una discussione potenzialmente difficile sulla tema".

"Non condivido l'entusiasmo del ministro Lorenzin e della senatrice De Biasi, presidente della commissione sanità del Senato, per l'inserimento del comma 298 dell'articolo 1 della cosiddetta legge di stabilità. A prescindere da ogni considerazione di merito, si tratta di un esempio paradigmatico di stravolgimento delle regole che disciplinano il processo di formazione delle leggi. Inserire nelle legge di stabilità un comma che disciplina una materia priva di rilevanza economica ma densa di implicazioni giuridiche (per alcuni anche etiche) risponde all'esigenza incoffessabile di evitare una discussione potenzialmente difficile sulla tema, delicatissimo, del rapporto genitori-figli naturali". Questo il commento del deputato di Scelta Civica, Giovanni Monchiero, componente della commissione Affari Costituzionali della Camera.

"Del resto sei mesi fa, dopo la pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale, il ministro aveva annunciato l'intenzione di disciplinare organicamente la materia. Il fatto che tale buon proposito sia rimasto – come spesso accade – inattuato, non giustifica un intervento minimale che all'apparenza favorisce la fecondazione eterologa ma, in sostanza, non rimuove le problematiche che la giurisdizione ordinaria solleva quotidianamente in tale delicata materia, con il risultato, forse non voluto, di scoraggiarla.Quando le norme nascono di soppiatto, senza approfondimento, e lasciano il dubbio di rispondere a finalità contrarie rispetto a quelle dichiarate – conclude Monchiero – non c'è niente da gioire".  

22 Dicembre 2014

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...