Sigarette elettroniche. Tassa di 3,33 euro per ogni flacone di ricarica da 10 ml

Sigarette elettroniche. Tassa di 3,33 euro per ogni flacone di ricarica da 10 ml

Sigarette elettroniche. Tassa di 3,33 euro per ogni flacone di ricarica da 10 ml
La misura è contenuta nel decreto provvisorio dei Monopoli di Stato n. 188 del 15 dicembre 2014. L'intenzione è quella di applicare alle e-cig un'imposta commisurata a quelle delle sigarette, ma ridotta del 50% per la loro minore nocività. Per determinare l'accisa, si è stabilita l'equivalenza di 1 ml di liquido di ricarica per 5 sigarette. IL DECRETO

Dallo scorso 24 dicembre 'svapare' è diventato più caro. E', infatti, entrata in vigore una tassazione di 3,33 euro per ogni flacone di liquido di ricarica da 10 ml. La misura è contenuta nel decreto provvisorio dei Monopoli di Stato n. 188 del 15 dicembre 2014. L'intento è quello di applicare alle sigarette elettroniche un'imposta commisurata a quelle delle sigarette, ma ridotta per la loro minore nocività.
 
Per la precisione, la tassazione è applicata in misura ridotta del 50% rispetto a quella gravante sulle sigarette. Per calcolare l'accisa, si è però dovuta prima determinare l'equivalenza con 1 chilogrammo convenzionale di sigarette. Si è dunque stabilita, provvisoriamente, l'equivalenza in 1 millilitro di liquido di ricarica per 5 sigarette 'tradizionali'. In pratica, come dicevamo, in via transitoria si pagherà un'accisa di 3,33 euro per ogni flacone da 10 ml.

30 Dicembre 2014

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