Sacconi: biotestamento non traduca in mero determinismo
Il ministro ha poi voluto sottolineare l’importanza di questa Giornata per compiere una riflessione sul sistema di assistenza alle persone in queste condizioni. “È necessaria una riconsiderazione dell’intero processo socio-assistenziale. Per questo abbiamo spostato il ‘fondino’ per la non autosufficienza di 400 mln di euro all’interno del Fsn. Era un fondo – ha spiegato – che non funzionava, e quando un sistema è caratterizzato da inefficienze, non è certo elargendo maggiori risorse economiche che lo si fa funzionare meglio”. Sacconi si è inoltre espresso sulla chiusura degli ospedali, dicendo che “quelli che non efficienti vanno chiusi senza remore, solo in questo modo si potranno liberare risorse da ricollocare in modo più efficace”.
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09 Febbraio 2011
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