Vogliamo una Fnomceo più di “lotta “ che di “governo”

Vogliamo una Fnomceo più di “lotta “ che di “governo”

Vogliamo una Fnomceo più di “lotta “ che di “governo”

Gentile direttore,
l’articolo di ieri di Ivan Cavicchi analizza un documento della Fnomceo interno al mondo ordinistico a firma del Comitato centrale. Le sue parole coincidono con quelle che ormai circolavano da qualche tempo tra i Presidenti degli Ordini e che lo scrivente ha formulato con un interrogativo sintetico nel suo intervento al Consiglio Nazionale dello scorso dicembre: “Vogliamo una Fnomceo di lotta o di governo?”.
 
La risposta c’è stata ma individuale: il senatore Amedeo Bianco ha scelto il governo. Non inganni la firma, di copertura e anomala, del Comitato Centrale in calce al documento: il tono usato nel testo è quasi confidenziale e l’uso del tu frequente.
 
Personalmente, mi sarei aspettato, e mi auguravo, che Amedeo Bianco rimanesse “tra noi”. Il documento è andato in altra direzione e preannuncia una scelta di campo che non mi ha sorpreso osservando la linea di condotta osservata da Bianco negli ultimi tempi.  L’elezione (in un collegio sicuro) di Bianco (una scelta “tecnica” del partito politico motivata dal fatto di essere Presidente dei medici)  era stata da lui spiegata a noi convincendoci che in quel ruolo avrebbe meglio difeso la categoria. Non essendo riuscito nello scopo ne avrebbe dovuto trarre conseguenze coerenti con il presupposto.
 
Sta ora alla maturità dei Presidenti degli Ordini costruire una Fnmceo più di “lotta” che di “governo”, meno “filosofica” e più “pragmatica” e sono convinto che ci sarà la possibilità di costruire una “squadra” al di fuori dei giochi di potere che potrebbero coinvolgere anche l’Enpam e l’Onaosi.
I Presidenti di “area sindacale” sono stati già convocati dalle rispettive segreterie.  Speriamo bene.
Giovanni Maria Righetti
Presidente Ordine Medici Latina

29 Gennaio 2015

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