Emilia Romagna. Inaugurato al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia il più innovativo acceleratore lineare in Italia 

Emilia Romagna. Inaugurato al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia il più innovativo acceleratore lineare in Italia 

Emilia Romagna. Inaugurato al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia il più innovativo acceleratore lineare in Italia 
Prodotto dalla californiana Varian Medical System, l’acceleratore è dotato di potenti sistemi di acquisizione e visualizzazione delle immagini. Permetterà l’attivazione di nuovi trattamenti di tipo radio-chirurgico da realizzarsi nell’arco di una o poche sedute anziché protrarsi per diverse settimane.

Inaugurato sabato scorso all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia nella Struttura di Radioterapia Oncologica, il ‘True Beam STx 2.0’, è il più innovativo acceleratore lineare oggi presente in Italia e tra i primi esemplari installati in Europa. “Qui si avverte il significato di appartenere ad una comunità”, così l’assessore regionale alle Politiche per la salute Sergio Venturi presente in mattinata al taglio del nastro insieme alle autorità cittadine, la dirigenza aziendale e a rappresentanti del mondo del volontariato.

Per l’occasione invitata anche la cittadinanza ad un “open day” nei reparti di Radioterapia Oncologica, Medicina Nucleare e Fisica Medica con la possibilità di conoscere le complesse tecnologie e le competenze che caratterizzano i percorsi di diagnosi e cura di queste specialità.
Per le sue caratteristiche tecniche il nuovo acceleratore è l’apparecchiatura ideale per eseguire trattamenti a elevata complessità in cui è necessario somministrare alte dosi di terapia radiante in sedi anatomiche non operabili e difficilmente raggiungibili, risparmiando i tessuti sani. Per merito di questa capacità di precisione possono essere erogati trattamenti mirati ed altamente concentrati in tempi ridotti e con un numero di sedute sensibilmente inferiore a quanto sinora era possibile.

Prodotto dalla californiana Varian Medical System, l’acceleratore è dotato di potenti sistemi di acquisizione e visualizzazione delle immagini. È questo un requisito fondamentale nella erogazione del fascio radiante sia quando il bersaglio da trattare è statico che quando è reso mobile dalla respirazione del paziente. Accade nelle neoplasie soggette al movimento quali sono quelle che possono interessare l’area polmonare e addominale.

La nuova macchina si integra perfettamente con le apparecchiature già in dotazione al Reparto di Radioterapia e permetterà l’attivazione di nuovi trattamenti di tipo radio-chirurgico da realizzarsi nell’arco di una o poche sedute anziché protrarsi per diverse settimane. Per la sua versatilità il TrueBeam potrà essere utilizzata per trattare patologie oncologiche che interessano tumori localmente avanzati e non operabili del fegato, del polmone, del pancreas e del sistema nervoso centrale.

Il "True Beam STx 2.0", il cui costo complessivo è di 3,6 milioni di euro, è stato acquisito con il contributo fondamentale della Fondazione Manodori, che ha donato 1,5 milioni di euro nel corso dell’ultimo triennio e di APRO Onlus (già Ascmad Pro-ra) che ha sostenuto il progetto con la campagna benefica “Io ci credo” donando all’Ospedale la somma di mezzo milione di euro. Il finanziamento ministeriale pari a 1,6 milioni di euro, collegato ad un progetto di ricerca sui tumori cerebrali selezionato per il Bando in Conto Capitale 2012, ha reso possibile coprire l’intero costo dell’investimento.
 

03 Febbraio 2015

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Le cosiddette riforme si moltiplicano e si impongono, ma l’innovazione esisteva già
Le cosiddette riforme si moltiplicano e si impongono, ma l’innovazione esisteva già

Gentile Direttore,che il maggior quotidiano economico nazionale, Il Sole 24 Ore, dedichi una riflessione alla medicina generale territoriale (“Io medico di famiglia in Casa di Comunità ci vado per scelta...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Santa Lucia, si chiude il commissariamento: la Fondazione LIFE rileva l’IRCCS. Schillaci: “Modello strategico per il sistema della ricerca”
Santa Lucia, si chiude il commissariamento: la Fondazione LIFE rileva l’IRCCS. Schillaci: “Modello strategico per il sistema della ricerca”

Si chiude dopo diciannove mesi il commissariamento dell'IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma. Dal 1° luglio la proprietà dell'Istituto è passata alla Fondazione LIFE, organismo costituito da Regione Lazio, Inail...