Trapianti e sangue. Le Regioni: “I due Centri nazionali devono restare autonomi”

Trapianti e sangue. Le Regioni: “I due Centri nazionali devono restare autonomi”

Trapianti e sangue. Le Regioni: “I due Centri nazionali devono restare autonomi”
Lo stesso giorno in cui è stato approvato il documento per la messa a punto della rete nazionale dei trapianti, la Conferenza delle Regioni ha approvato un altro documento dedicato alle criticità della rete, soffermandosi anche sui problemi della raccolta sangue. In particolare le Regioni si dicono preoccupate per la ventilata ipotesi di un inglobamento dei due Centri nazionale (Trapianti e Sangue) all'interno dell'Iss. Ecco il documento.

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella riunione del 10 febbraio ha approvato un altro documento relativo ai trapianti, oltre a quello sulla messa a punto della rete nazionale.
In quest'altro documento si tratta invece espressamente delle criticità del Centro nazionale trapianti e del Centro nazionale sangue.  "Alla situazione di instabilità organizzativa e di precarietà dei due Centri – si sottolinea nel documento – risulterebbe da parte del Ministero della Salute, un’indicazione del loro inserimento nel processo di riordino dell'ISS, attualmente in atto". Una soluzione che suscita forti perplesità nelle Regioni che chiedono "precise garanzie riguardo ad una definizione dello status giuridico e strutturale del CNT e CNS, tale da consentirne l’autonomia rispetto all’Istituto Superiore di Sanità nonché il pieno sviluppo delle funzioni e l’esercizio delle specifiche prerogative connesse" (leggi il documento integrale).

 

 

 

15 Febbraio 2011

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...