Mandelli (Fofi): “Farmacie sono patrimonio del Paese, sta alla politica valorizzarlo”

Mandelli (Fofi): “Farmacie sono patrimonio del Paese, sta alla politica valorizzarlo”

Mandelli (Fofi): “Farmacie sono patrimonio del Paese, sta alla politica valorizzarlo”
Così il presidente della Federazione degli Ordini dei farmacisti commenta quanto emerso sule farmacie (dalla tutela contro i rischi della contraffazione al rapporto di fiducia con i cittadini costantemente confermato ) nel corso di un convegno sui farmaci contraffatti organizzato al Senato e dell’Assemblea di Federfarma.

“I fatti degli ultimi giorni hanno confermato la validità e per molti aspetti l’unicità del Servizio farmaceutico italiano. Come ha dimostrato l’accurata indagine sull’e-commerce farmaceutico promossa dal segretario della XII commissione Igiene e Sanità del Senato, Luigi D’Ambrosio Lettieri, il nostro sistema offre i massimi livelli di sicurezza contro la penetrazione dei farmaci contraffatti. E, come ha ricordato il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, nessun Paese europeo può mostrare livelli di gradimento della farmacia tra i cittadini pari a quelli dell’Italia”. Così Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti (Fofi) commenta i dati emersi dal Convegno “Contraffazione ed e-commerce farmaceutico” e dell’Assemblea di Federfarma.
Mandelli condivide le parole di Fazio, secondo il quale il progetto della Farmacia dei servizi è un logico sviluppo di un sistema che ha mostrato nel tempo tutta la sua validità, gestito da professionisti che sanno misurarsi con le nuove esigenze del cittadino e del servizio sanitario. “Il servizio farmaceutico, in tutti i suoi aspetti, ha mostrato di poter garantire professionalità e sicurezza, e un bagaglio di competenze che trasferirà anche nell’erogazione dei nuovi servizi sociosanitari”, afferma il presidente della Fofi. “La Federazione ha operato a tutti i livelli per il raggiungimento di questi obiettivi: in fase propositiva, ma anche favorendo lo scambio con gli altri professionisti della salute, con il Ministero e l’Aifa, promuovendo la formazione e l’aggiornamento dei colleghi anche in funzione del mutare delle necessità della sanità italiana”.
“Sta alla politica – secondo Mandelli – mettere a frutto, a vantaggio dei cittadini, quello che è un patrimonio della sanità italiana in un momento che richiede la massima attenzione alla razionalizzazione della spesa e nel contempo, ad allargare l’accesso alle cure, in una società sempre più anziana”.

 

17 Febbraio 2011

© Riproduzione riservata

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”
Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

“Un traguardo importante”. Utilizzano la stessa, attesa e decisiva, espressione il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per annunciare, davanti al...

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi
I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

I medici ex specializzandi continuano a vincere nei Tribunali, ma i rimborsi riconosciuti dalle sentenze restano bloccati o fortemente rallentati. I tempi del Dipartimento Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza...

Disabilità. Nella PA 178mila posti scoperti. “Prioritario superare le disfunzioni e investire sull’inclusione”. Le proposte della Fp Cgil
Disabilità. Nella PA 178mila posti scoperti. “Prioritario superare le disfunzioni e investire sull’inclusione”. Le proposte della Fp Cgil

“Dobbiamo avere il coraggio di dirlo: le nostre Pubbliche Amministrazioni non stanno facendo ancora abbastanza. Abbiamo leggi bellissime, considerate anche tra le più avanzate in Europa. Assumiamo per dovere di...

Autonomia. Fnomceo: “Tenere fuori le professioni dalla devoluzione, rischio di accentuare le disuguaglianze di salute”
Autonomia. Fnomceo: “Tenere fuori le professioni dalla devoluzione, rischio di accentuare le disuguaglianze di salute”

No alla devoluzione delle professioni regolamentate nel processo di autonomia differenziata. A far sentire la propria voce i 106 Presidenti che compongono il Consiglio nazionale della Fnomceo, la Federazione nazionale degli...