Titolarità farmacie. Milleproroghe ha effetti limitati. Restano in vigore gran parte dei “vecchi” requisiti. Il chiarimento del ministero 

Titolarità farmacie. Milleproroghe ha effetti limitati. Restano in vigore gran parte dei “vecchi” requisiti. Il chiarimento del ministero 

Titolarità farmacie. Milleproroghe ha effetti limitati. Restano in vigore gran parte dei “vecchi” requisiti. Il chiarimento del ministero 
Ne dà notizia la Fofi che rende nota l'interpretazione ricevuta dall’Ufficio legislativo del Ministero della Salute che ha sottolineato come il milleproroghe non ha sospeso fino al 31 dicembre 2016 tutti i requisiti finora richiesti per il trasferimento. Ma soltanto il requisito soggettivo che il farmacista deve possedere. Mandelli: "Un'interpretazione troppo estensiva avrebbe prefigurato un’altra forma di liberalizzazione strisciante”.

“Siamo lieti che, grazie all’efficace intervento della Federazione presso il Ministero della Salute, sia stato chiarito che il decreto Milleproroghe non ha sospeso fino al 31 dicembre 2016 tutti i requisiti finora richiesti per il trasferimento della titolarità, ma soltanto il requisito soggettivo che il farmacista deve possedere per poter ottenere il trasferimento della farmacia: l’idoneità o la pratica professionale almeno biennale”. Lo ha detto Andrea Mandelli, presidente della Fofi, a illustrazione dell’interpretazione fornita dall’Ufficio legislativo del Ministero della salute dell’articolo 7 comma 4-quater del Dl 192/2014.

Come scritto nel documento, effettivamente a una prima lettura poteva apparire che il Decreto andasse a sospendere, sia pure temporaneamente, tutte le condizioni che la Legge 475/1968, all’articolo 12, pone in materia di trasferimenti della titolarità della farmacia. Così non è e, dunque, rimangono pienamente in vigore tutte le altre disposizioni come, per esempio, la necessità che il farmacista abbia acquisito da almeno tre anni la titolarità prima di poterla trasferire. L’unico effetto della norma contenuta nel Milleproroghe, quindi, risiede nella possibilità, posto che siano soddisfatte tutte le altre condizioni, di poter trasferire la titolarità a un farmacista iscritto all’albo anche se questi non è in possesso dell’idoneità o della pratica professionale biennale.

“Comprendiamo che questa norma, correttamente interpretata, può anche andare incontro ad alcune situazioni limite determinatesi a seguito del Concorso straordinario, che non conferisce idoneità, e della difficoltà per i più giovani, stante la crisi economica, di entrare in possesso di questi requisiti. Una sua interpretazione troppo estensiva, però – conclude il presidente della Fofi – avrebbe portato allo scardinamento della regolamentazione dei trasferimenti delle farmacia, prefigurando in pratica un’altra forma di liberalizzazione strisciante”. 

11 Marzo 2015

© Riproduzione riservata

Intelligenza artificiale e visibilità online per i sanitari: rivedi il webinar
Intelligenza artificiale e visibilità online per i sanitari: rivedi il webinar

Negli ultimi anni la presenza digitale dei professionisti sanitari ha subito un cambiamento profondo. Oggi non è più sufficiente avere un sito internet o comparire tra i risultati tradizionali dei...

Ddl Professioni sanitarie. FNOMCeO e CAO all’Antitrust: “La salute non può essere piegata alle esigenze del mercato”
Ddl Professioni sanitarie. FNOMCeO e CAO all’Antitrust: “La salute non può essere piegata alle esigenze del mercato”

“Siamo sconcertati e rammaricati”. Con queste parole Filippo Anelli, presidente della FNOMCeO, e Andrea Senna, presidente della Commissione Albo Odontoiatri nazionale, commentano il parere espresso dall’Autorità garante della Concorrenza e...

Enpam. Prorogata al 4 settembre dichiarazione redditi libero-professionali
Enpam. Prorogata al 4 settembre dichiarazione redditi libero-professionali

Il Consiglio di amministrazione dell’Enpam ha rinviato dal 31 luglio al 4 settembre il termine di presentazione del modello D 2026. Medici e odontoiatri hanno quindi un mese in più...

Caldo. Bassetti attacca il ministero: “Campitiello nega l’evidenza, sempre peggio”
Caldo. Bassetti attacca il ministero: “Campitiello nega l’evidenza, sempre peggio”

Nuovo scontro sul tema degli effetti del caldo sulla salute. Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive dell'ospedale Policlinico San Martino di Genova, ha duramente criticato le dichiarazioni della...