Piemonte. Nuovo piano per Ospedale di Susa. Chiuso il punto nascite, mantenuta ginecologia

Piemonte. Nuovo piano per Ospedale di Susa. Chiuso il punto nascite, mantenuta ginecologia

Piemonte. Nuovo piano per Ospedale di Susa. Chiuso il punto nascite, mantenuta ginecologia
La Regione ha recepito il protocollo d’intesa tra l’Asl To3 e i 32 Sindaci del Distretto della Valle di Susa. manterrà gli attuali reparti di medicina, chirurgia generale (7 gg su 7, h24), anestesia, emoteca, analisi, radiologia e due letti anti shock.

La Giunta regionale nella seduta di quest’oggi ha preso atto del protocollo d’intesa tra l’ASL TO3 e i 32 Sindaci del Distretto della Valle di Susa. L’ospedale di Susa manterrà gli attuali reparti di medicina, chirurgia generale (7 gg su 7, h24), anestesia, emoteca, analisi, radiologia e due letti anti shock; verranno inoltre potenziati il polo di ortopedia e traumatologia necessario per il comprensorio sciistico, il Pronto soccorso h24 e le specialità ambulatoriali e sarà creato un servizio di day service.


 


Spiega l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta: “Il protocollo è il frutto di un confronto puntuale svolto nelle scorse settimane che ha consentito di chiarire come la Regione non abbia alcuna intenzione di penalizzare l’ospedale di Susa, che, al di là della classificazione, non solo resterà attivo e funzionante, ma verrà potenziato”. Resta confermata la chiusura del punto nascite, coerentemente con i parametri delle normative nazionali, ma saranno mantenuti la ginecologia, gli ambulatori ostetrico-ginecologici, i corsi pre-parto e sarà attivato un ambulatorio pediatrico per i casi più complessi.


 


Con la riorganizzazione della rete di assistenza territoriale sarà valorizzato il CAP di Avigliana e sempre ad Avigliana sarà attivato un servizio per le terapie di supporto ai pazienti sottoposti a trattamenti chemioterapici, così da evitare pesanti spostamenti. “Questa intesa contribuisce sicuramente a rasserenare il clima dissipando tutta una serie di timori sul futuro dell’ospedale di Susa – commenta l’assessore Antonio Saitta – e la decisione di ritirare il ricorso è una dimostrazione del senso di responsabilità degli amministratori locali e il frutto di un positivo percorso di dialogo e di confronto nel merito dei problemi che ha consentito di trovare soluzioni importanti per il territorio e i cittadini”.
 

16 Marzo 2015

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