Marche. 900 letti in più nelle strutture residenziali e semiresidenziali

Marche. 900 letti in più nelle strutture residenziali e semiresidenziali

Marche. 900 letti in più nelle strutture residenziali e semiresidenziali
Approvata dalla Giunta la delibera sul fabbisogno delle strutture residenziali e semiresidenziali delle aree sanitaria extraospedaliera, socio-sanitaria e sociale. Per il 2015 saranno convenzionati, con copertura finanziaria, 500 posti letto: 280 in Residenza protetta, 120 in Residenza protetta demenze, 80 in Residenza sanitaria assistenziale, 20 per l’Area delle psicopatologie dell’età evolutiva.

La Giunta regionale su proposta dell’Assessorato alla Salute – Servizio Sanità, ha approvato la delibera sul fabbisogno delle strutture residenziali e semiresidenziali delle aree: sanitaria extraospedaliera, socio-sanitaria e sociale. Nel triennio, che si completerà nel 2016, potranno essere convenzionati in totale 900 posti letto.
 
“Lo scopo del provvedimento – spiega una nota della Giunta – è quello di assicurare uno sviluppo omogeneo e coerente sul territorio della rete integrata dei servizi residenziali e semiresidenziali sanitari e sociali con criteri definiti e condivisi e di dare risposta a tutti i soggetti pubblici e privati che hanno chiesto le autorizzazioni per le loro strutture. Le impostazioni generali dell’atto di fabbisogno si fondano su un’accurata analisi svolta al fine di riequilibrare i servizi a livello territoriale implementando i posti letto in base al principio di una identica dotazione in proporzione ai cittadini differenziati per classe di età e residenti nel distretto”.

Grazie alla delibera approvata dunque, per il 2015 potranno essere convenzionati con copertura finanziaria un totale di 500 posti letto:
280 posti in Residenza protetta
120 Posti in Residenza protetta demenze
80 posti in Residenza sanitaria assistenziale
20 posti per l’Area delle psicopatologie dell’età evolutiva (disturbi comportamento alimentari).

Questi posti vanno ad aggiungersi a quelli convenzionati lo scorso anno (200 Rp; 60 Rsa; 110 Semiresidenziali Alzheimer; 20 Psicopatologie dell’età evolutiva).

“Il provvedimento – ha spiegato ancora la Regione – ha una copertura finanziaria garantita dalle risorse che la Regione riesce a destinare alle strutture territoriali in aggiunta a quelle storicamente assegnate grazie alla virtuosità della riorganizzazione dei servizi sanitari cominciata oltre due anni fa con largo anticipo rispetto sia alle altre Regioni che alle indicazioni fornite poi dal Ministero”.

10 Aprile 2015

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