Chiamparino: “Dopo elezioni rivedere assetto Conferenza Regioni. Appena insediati i neo eletti mi dimetterò”

Chiamparino: “Dopo elezioni rivedere assetto Conferenza Regioni. Appena insediati i neo eletti mi dimetterò”

Chiamparino: “Dopo elezioni rivedere assetto Conferenza Regioni. Appena insediati i neo eletti mi dimetterò”
Il presidente sottolinea come “quando saranno insediati i colleghi neoeletti, dovremo rifare gli organismi di vertice della Conferenza e mi presenterò dimissionario. Credo sia doveroso avviare una discussione politica vera in una fase cruciale delle riforme istituzionali”

“Dopo le ultime elezioni, diventa obbligatorio rivedere l'assetto della Conferenza delle Regioni. Pertanto, appena i nuovi presidenti saranno insediati, mi presenterò dimissionario". È quanto ha affermato all'Ansa il presidente Sergio Chiamparino. "Non si tratta solo di un atto formale – spiega -: ricostruire il vertice della Conferenza serve a chiarire, in un momento cruciale per le riforme, il percorso politico che si vuole compiere così da evitare il pendolo tra regionalismo ideologico e centralismo burocratico".
 
“Quando saranno insediati i colleghi neoeletti, dovremo rifare gli organismi di vertice della Conferenza e mi presenterò dimissionario”, ribadisce Chiamparino. "Il voto di domenica non ha di fatto cambiato il rapporto tra centrodestra e centrosinistra – prosegue – ma ci sono nuovi colleghi, come Emiliano in Puglia, e ci sono altri presidenti che sono stati rieletti con un ottimo risultato alle urne, come Rossi in Toscana".
 
“Le dimissioni – spiega ancora Chiamparino – non sono dunque soltanto un atto formale, dettato dal regolamento che impone l'elezione congiunta di presidente e di vicepresidente, con Caldoro che deve essere sostituito. Credo sia doveroso avviare una discussione politica vera in una fase cruciale delle riforme istituzionali. E' necessario rivedere l'assetto della Conferenza in base al rapporto tra i territori e tra centro e regioni, così da evitare una sfasatura tra regionalismo ideologico e centralismo miope e burocratico”.

07 Giugno 2015

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...