Piemonte. Sanità penitenziaria, insediato il gruppo tecnico interistituzionale

Piemonte. Sanità penitenziaria, insediato il gruppo tecnico interistituzionale

Piemonte. Sanità penitenziaria, insediato il gruppo tecnico interistituzionale
Il gruppo è composto da 13 membri e coordinato dal Direttore regionale alla sanità Fulvio Moirano. Lavorerà suddiviso in due sottogruppi, uno specifico per i minori con problematiche sanitarie sottoposti a provvedimento penale, l’altro per la presa in carico dei soggetti sottoposti alle misure di sicurezza.

“Intendiamo porre grande attenzione ai temi della sanità penitenziaria che, nel passato, sono stati trascurati da parte dell’amministrazione regionale. Abbiamo inserito anche questa materia, assai delicata per molti risvolti, nella delibera sull’assistenza territoriale che abbiamo approvato lunedì in Giunta e chiediamo ai Direttori generali delle Aziende sanitarie di attuare gli obiettivi loro indicati.” Così l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, è intervenuto all’insediamento del gruppo tecnico interistituzionale della sanità penitenziaria, istituito con delibera della Giunta regionale del 27 aprile scorso.

All’incontro, al quale ha partecipato il Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Bruno Mellano, è stato anche l’occasione per rapida ricognizione della riforma della sanità penitenziaria in Piemonte oltre che per una riflessione generale sul tema delle strutture che, in base alla recente normativa nazionale, devono sostituire gli ospedali psichiatrici giudiziari. Temi sui quali la Regione sta lavorando, in collaborazione con le altre istituzioni.

Il gruppo tecnico interistituzionale è suddiviso in due sottogruppi, uno specifico per i minori con problematiche sanitarie sottoposti a provvedimento penale, l’altro per la presa in carico dei soggetti sottoposti alle misure di sicurezza.

Del gruppo tecnico interistituzionale fanno parte:
•    Fulvio Moirano, Direttore regionale Sanità e coordinatore del gruppo
•    Antonella Caprioglio, della Direzione regionale Coesione sociale
•    Marco Bonfiglioli, Provveditorato regionale amministrazione penitenziaria
•    Domenico Minervini, Direttore della casa circondariale Lorusso Cotugno di Torino
•    Tullia Ardito, direttore casa circondariale di Vercelli
•    Antonio Pappalardo, Centro Giustizia Minorile
•    Enrico Teta, Dipartimento Salute mentale, Asl TO2, servizio tossicodipendenze, casa circondariale Lorusso Cotugno
•    Antonio Pellegrino, sezione di osservazione psichiatrica “Sestante” presso la casa circondariale Lorusso Cotugno
•    Orazio Pirro, servizio di neuropsichiatria infantile, Asl TO1
•    Giuseppe Bafumo, Tavolo dei referenti dei servizi aziendali per la tutela della salute in ambito penitenziario
•    Paola Velludo, Magistratura di sorveglianza
•    Francesco Gianfrotta, Magistratura di sorveglianza
•    Bruno Mellano, Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale

06 Luglio 2015

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