Sicilia. Ambulatorio di medicina dello sport di Siracusa. Arrivano gli “americani”. A studiare

Sicilia. Ambulatorio di medicina dello sport di Siracusa. Arrivano gli “americani”. A studiare

Sicilia. Ambulatorio di medicina dello sport di Siracusa. Arrivano gli “americani”. A studiare
Previste tre giornate di studio dedicate alla organizzazione sanitaria sul territorio nazionale, regionale e provinciale, alla dieta mediterranea come modello alimentare nello sportivo, riconosciuto dalla comunità scientifica essere per tutti gli individui il più corretto ed equilibrato e alla visita guidata all’ambulatorio di Medicina dello Sport del PTA aretuseo.

L’Asp di Siracusa ha ospitato anche quest'anno, come è ormai consuetudine, il gruppo di studenti americani provenienti dall’Università Texana UT Austin, in una visita guidata all’Ambulatorio di Medicina dello sport del Presidio Territoriale di Assistenza di Siracusa nell’ambito di tre giornate di studio dedicate alla prevenzione sanitaria in Italia attraverso l’attività sportiva e la dieta mediterranea.Ad accogliere il gruppo, accompagnato dalla docente Jeanne Freeland Graves del Dipartimento di Scienze della Nutrizione dell’Università Texana, è stato il responsabile dell’ambulatorio Mariano Caldarella.

Le tre giornate rientrano nel programma di integrazione culturale, della durata di sei settimane, organizzato dall'Arcadia University Mediterranean Center for Arts and Sciences di Siracusa con sede nel cuore di Ortigia, punto di riferimento stabile per la crescita formativa degli studenti americani, coordinati dalla professoressa Susi Kimbel. Le tre giornate di studio sono state dedicate alla organizzazione sanitaria sul territorio nazionale, regionale e provinciale, alla dieta mediterranea come modello alimentare nello sportivo, riconosciuto dalla comunità scientifica essere per tutti gli individui il più corretto ed equilibrato e alla visita guidata all’ambulatorio di Medicina dello Sport del PTA aretuseo.

Il responsabile dell’ambulatorio Mariano Caldarella ha rivolto agli studenti il saluto di benvenuto e di buon lavoro della direzione aziendale ed ha illustrato i servizi erogati dall’ambulatorio a favore degli atleti, così come impone l'ordinamento giuridico italiano, con prove pratiche su un allievo che si è reso disponibile alla raccolta anamnestica per l'individuazione di eventuali predisposizioni familiari a patologie congenite e di dati clinici con accertamenti strumentali che riguardano prevalentemente l'apparato respiratorio, cardiocircolatorio e muscolo-scheletrico.

Particolare attenzione è stata rivolta alla strumentazione in dotazione all'ambulatorio tra cui l’ecografo con sonde dedicate allo studio del cuore e dell'apparato muscolo-tendineo ma soprattutto all'ergometro a manovella, che agisce con l'azione delle braccia anziché delle gambe, consentendo la valutazione elettrocardiografica sotto sforzo degli atleti diversamente abili, interessati anch'essi agli stessi obblighi di legge.
 

10 Luglio 2015

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