Medicina difensiva. I medici non sono assassini. Ma per la legge sì

Medicina difensiva. I medici non sono assassini. Ma per la legge sì

Medicina difensiva. I medici non sono assassini. Ma per la legge sì

Gentile direttore,
rispetto alle due lettere al direttore recentemente scritte da Tartaglia e Tulli mi viene da rispondere con una semplice frase che secondo me raccoglie il nocciolo del problema più di tutte le sofisticate discussioni e gli anglismi (scriviamo per un quotidiano italiano?).
 
Medicina preventiva il problema è che nel nostro paese il medico che esercita il suo lavoro le mattine,  i pomeriggi, le notti e festivi…può essere accusato in ogni momento di essere un assassino perché a chi  purtroppo è capitato di ricevere un avviso di garanzia sa che il capo di imputazione è di omicidio.
 
Quindi, fino a che non verrà posta mano a questa allucinante aberrazione del nostro sistema giudiziario per cui un Medico che ha scelto la sua professione e la esercita per aiutare i pazienti può salire sul banco degli imputati con l’accusa di averli uccisi… tutte le discussioni, scusate l’anglismo… sono aria fritta
 
Luca Bertolucci
Medico Internista  ASL 12 del Versilia

12 Agosto 2015

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