Terapia del dolore. Carpino: “Gestione centri sia affidata ad anestesista rianimatore”

Terapia del dolore. Carpino: “Gestione centri sia affidata ad anestesista rianimatore”

Terapia del dolore. Carpino: “Gestione centri sia affidata ad anestesista rianimatore”
È questo l’appello lanciato dal presidente dell’Aaroi-Emac (Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani emergenza area critica) durante il convegno “Malattia Dolore: Cura, Modello e Rete Territoriale”, tenutosi ieri e patrocinato dalla stessa associazione. Carpino ha inoltre denunciato come la legge 38/2010 non abbia riconosciuto loro questo ruolo “ignorando come in ambulatori e strutture semplici o complesse, queste terapie siano gestite da anestesisti rianimatori nel 70-80% dei casi”.

“L'unico specialista attualmente in grado di gestire la terapia del dolore nel suo complesso è l'anestesista rianimatore, alla sua professionalità andavano quindi affidate per legge le strutture semplici e complesse di terapia del dolore”. È questa la convinzione di Vincenzo Carpino, presidente dell’Aaroi-Emac. Nel corso di un convegno dal titolo “Malattia Dolore: Cura, Modello e Rete Territoriale”, tenutosi ieri e patrocinato dalla stessa associazione, Carpino ha tenuto a sottolineare “l’inconfutabile ruolo” svolto dagli anestesisti rianimatori nella nascita e nello sviluppo della terapia del dolore e delle cure palliative. Ed è proprio la natura multidisciplinare della formazione anestesiologica e la caratteristica della disciplina di trattare il paziente nel suo complesso – secondo i diretti interessati – a rendere questa figura professionale la più adatta nella presa a carico di certe problematiche.

“Eppure – ha affermato Carpino – la Legge 38 non ha riconosciuto questo ruolo fondamentale, praticamente ignorando che gli ambulatori e le strutture semplici e complesse di terapia del dolore sono già capillarmente diffuse grazie agli anestesisti rianimatori che le gestiscono nel 70 – 80% dei casi”.
Modelli di riferimento territoriale sono già presenti da diversi anni. Ad esempio, il modello di unità operative semplici di terapia del dolore e cure palliative, annesse ad ogni sevizio di anestesia e rianimazione, associate ad una unità operativa complessa per provincia è operativo da oltre venti anni in Veneto.
“E' necessario distinguere – ha spiegato il presidente Aaroi-Emac – fra ‘dolore sintomo’ di malattia, il cui trattamento compete a chi tratta la patologia, e ‘dolore malattia’ che entra in un ambito di complessità tale per cui le parti vanno invertite: l'anestesista deve essere lo specialista di riferimento, gli altri specialisti saranno i consulenti”.
Proprio per questo motivo, in prospettiva, “ ci auguriamo – ha concluso Carpino – che il Ministero della Salute e le Regioni, vogliano tener conto di questo patrimonio di professionalità e decidano di confermare o di affidare a questi specialisti la Direzione dei Centri di Terapia del dolore”.

 

28 Marzo 2011

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...