M5S: “Sui tagli timido Chiamparino esce dal letargo”
“In verità i nostri parlamentari avevano avvisato a più riprese Chiamparino sul fatto che il Governo stava utilizzando la sanità come un bancomat già all'indomani dell'approvazione del Decreto Legge Enti Local – prosegue la nota -. Quello nel quale, alla ‘chetichella’, il premier Renzi ed il ministro Lorenzin hanno inserito gli emendamenti per tagliare il fondo sanitario nazionale del 2015 per 2,3 miliardi di euro. Meglio tardi che mai: le parole di Chiamparino sono certamente un segnale ma adesso il braccio di ferro con il Governo va aperto eccome, senza tentennamenti di partito che già si intravedono all’orizzonte. Nello specifico, parliamo del neo ‘ministro alla Salute delle Regioni’, l'assessore della Regione Emilia-Romagna Sergio Venturi, il quale ci fa insospettire molto quando afferma che ‘le cifre non sono importanti vediamo prima cosa dobbiamo fare’. A Venturi rispondiamo così: altri due miliardi di tagli al 2016 sono inaccettabili, sapendo bene i sacrifici che gli operatori del settore stanno sopportando a fronte del mantenimento dei servizi essenziali".
"Sul territorio la gestione ragioneristica, che utilizza parole vuote come efficienza e riorganizzazione, si trasforma in tagli diretti ai servizi o comunque indiretti risultanti dalle eccessive liste di attesa, soprattutto per quelle fasce di popolazione più povere che non possono permettersi le stesse prestazioni nel privato. Il Movimento 5 Stelle sta combattendo da sempre per mantenere il sistema sanitario nazionale pubblico ed universalistico, servono adeguate risorse e una governance fatta da politici e funzionari all'altezza. Senza commistioni col privato che deve avere una semplice funzione sussidiaria al pubblico”, concludono i deputati pentastellati.
05 Ottobre 2015
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

“Il medico non può essere il tappabuchi del sistema. E nella PA la nostra dirigenza deve diventare ‘speciale”. Intervista a Di Silverio (Anaao)

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Alzheimer, lo studio CELIA rilancia la strategia anti proteina tau: diranersen rallenta il declino cognitivo

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco