Coop ritira in via precauzionale il “Girellone” per pericolo di contaminazione batterica

Coop ritira in via precauzionale il “Girellone” per pericolo di contaminazione batterica

Coop ritira in via precauzionale il “Girellone” per pericolo di contaminazione batterica
Il prodotto (lotto numero 40115)", con scadenza 14 ottobre, “può presentare una contaminazione microbiologica da Listeria monocytogenes“. I supermercati interessati sono quelli di Toscana, Umbria, Lazio e Campania. La listeriosi è una tossinfezione alimentare che in alcuni casi particolari può essere molto pericolosa.

La Coop ha ritirato, a titolo precauzionale, il "Girellone cotto olive (lotto numero 40115)", con scadenza 14 ottobre. “Può presentare una contaminazione microbiologica da Listeria monocytogenes“, si legge nell'avviso. Il Girellone viene fornito dalla cooperativa agricola Il Forteto di Vicchio (Firenze) che, in una nota, ha spiegato che la decisione di ritirare il prodotto è stata presa quando “analisi di routine, eseguite in regime di autocontrollo presso lo stabilimento di produzione, hanno evidenziato la presenza di un batterio nocivo”. Secondo la Cooperativa agricola si tratta di un episodio isolato e che non riguarda “altri formaggi a pasta filata prodotti il medesimo giorno, nello stesso turno produttivo e identificati con il medesimo lotto”.
 
“Invitiamo a non consumare il prodotto e a riportarlo al punto vendita per il cambio o il rimborso”, fa sapere la Coop. Per ogni ulteriore informazione è a disposizione dei consumatori il numero 055/5370574. I supermercati interessati sono quelli di Toscana, Umbria, Lazio e Campania. La listeriosi è una tossinfezione alimentare che in alcuni casi particolari può essere molto pericolosa.


 


"Si tratta di un episodio grave sul quale è necessario fare massima chiarezza – afferma il Codacons -. Per tale motivo presenteremo domani un esposto al Ministero della salute, chiedendo di attivarsi con urgenza e aprire una apposita indagine sull’accaduto. Al di là delle responsabilità dell’episodio, è necessario capire quali rischi abbiano corso i consumatori e chi abbia effettivamente acquistato il prodotto, e verificare eventuali ripercussioni sul fronte della salute". Per il Codacons, inoltre, non basta il rimborso: "Coop deve impegnarsi a riconoscere un indennizzo in favore dei consumatori acquirenti del 'Girellone cotto olive', anche in assenza di danni e solo per i potenziali rischi sanitari corsi".

11 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Estate 2026. Scattano i bollettini anti-caldo: il 27 maggio 15 città da bollino arancione
Estate 2026. Scattano i bollettini anti-caldo: il 27 maggio 15 città da bollino arancione

Il caldo è arrivato in diverse regioni d’Italia. E come ogni anno debutta oggi il primo dei Bollettini sulle ondate di calore, del ministero della Salute. Previsti nell’ambito del Piano...

Patologie gastrointestinali eosinofile. “Serve un modello condiviso tra territorio e specialistica”. In Senato tavolo tecnico con Mmg, pediatri, società scientifiche e istituzioni
Patologie gastrointestinali eosinofile. “Serve un modello condiviso tra territorio e specialistica”. In Senato tavolo tecnico con Mmg, pediatri, società scientifiche e istituzioni

Costruire un modello operativo condiviso per la presa in carico dei pazienti con patologie gastrointestinali eosinofile, capace di collegare il territorio alla specialistica, accorciare i tempi diagnostici e garantire continuità...

Studi scientifici. Garante Privacy: “No a diffusione foto del malato senza consenso”. Sanzionato medico
Studi scientifici. Garante Privacy: “No a diffusione foto del malato senza consenso”. Sanzionato medico

Non è possibile pubblicare immagini di una persona malata senza consenso, neanche per finalità di ricerca medico scientifica, se prima non siano state anonimizzate. A maggior ragione se ne ledono...

Adolescenti. Per il 68% dei genitori Usa è importante che i figli parlino in privato con gli operatori sanitari, ma solo il 35% li lascia soli
Adolescenti. Per il 68% dei genitori Usa è importante che i figli parlino in privato con gli operatori sanitari, ma solo il 35% li lascia soli

Trovarsi soli con gli operatori sanitari durante le visite di controllo e legate a prestazioni per la prevenzione potrebbe essere importante per gli adolescenti. Potrebbero sentirsi più a proprio agio,...