Trento. I cittadini “scrivono” il Piano per la salute. Accettata gran parte dei suggerimenti pervenuti dalla consultazione pubblica

Trento. I cittadini “scrivono” il Piano per la salute. Accettata gran parte dei suggerimenti pervenuti dalla consultazione pubblica

Trento. I cittadini “scrivono” il Piano per la salute. Accettata gran parte dei suggerimenti pervenuti dalla consultazione pubblica
Tra luglio e settembre tutti i contributi sono stati analizzati e valutati da un gruppo di lavoro interno al Dipartimento Salute e solidarietà sociale che ha elaborato la proposta finale di Piano, integrando circa due terzi delle proposte pervenute. Il nuovo documento sarà presentato all’incontro del 19 novembre.

Il Dipartimento Salute e solidarietà sociale ha concluso l’analisi dei commenti e delle proposte formulate dai cittadini nella consultazione pubblica sul Piano per la salute del Trentino e si prepara a presentare al pubblico il rinnovato documento in occasione di un incontro convocato per il prossimo 9 novembre a Trento. “Il risultato – spiega la Giunta in una nota – è un documento di Piano che rafforza l’impianto strategico complessivo – linee guida, macro obiettivi, salute al centro delle politiche – integra circa due terzi dei contributi pervenuti e richiama l’interesse dell’OMS come buona pratica di implementazione locale della strategia Health 2020”.

Il Piano per la salute del Trentino, che ora proseguirà l’iter previsto dalla normativa fino all’approvazione, “è il risultato di un processo partecipativo che ha visto coinvolti tecnici, esperti, referenti di enti, associazioni che lavorano sui temi della salute oltre a molti cittadini. Ciò – ricorda la Giunta – è avvenuto con una consultazione pubblica, in collaborazione con l’Unità di missione strategica trasparenza e partecipazione della Provincia”. Alla consultazione online, strutturata in due fasi, hanno partecipato sia gli addetti ai lavori (dicembre 2014 – gennaio 2015) che la cittadinanza (aprile – giugno 2015), in modo da arrivare ad un documento completo e condiviso. In particolare, nella seconda fase di consultazione hanno partecipato persone di tutte le fasce d’età (dai 19 ai 71 anni), in prevalenza con un elevato livello di istruzione, in egual misura maschi e femmine. A metà agosto, per raccogliere le opinioni dei cittadini stranieri e ampliare ulteriormente i punti di vista è stato organizzato un incontro specifico a cui hanno aderito 20 mediatori culturali provenienti da diversi paesi e impegnati sul territorio.

Tra luglio e settembre tutti i contributi sono stati analizzati e valutati da un gruppo di lavoro interno al Dipartimento Salute e solidarietà sociale che ha elaborato la proposta finale di Piano integrando circa due terzi delle proposte pervenute. “Il documento, che sarà presentato il 19 novembre presso l’Auditorium Centro servizi sanitari – ribadisce la Giunta -, risulta modificato e arricchito in modo significativo dando valore alla partecipazione su un tema di interesse pubblico”.
 

29 Ottobre 2015

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