Asl Biella. Il 7 novembre all’’Ospedale degli Infermi il congresso regionale dell’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica

Asl Biella. Il 7 novembre all’’Ospedale degli Infermi il congresso regionale dell’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica

Asl Biella. Il 7 novembre all’’Ospedale degli Infermi il congresso regionale dell’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica
L’argomento della giornata sarà la ristorazione ospedaliera come parte integrante della terapia del paziente. L’evento, si rivolge a medici, dietisti, infermieri, logopedisti e biologi. L’obiettivo è quello di sensibilizzare e formare il personale.

L’Ospedale degli Infermi dell’Asl di Biella ospiterà sabato 7 novembre il congresso regionale dell’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI), organizzato in collaborazione con l’Azienda Sanitaria. Si tratterà di un evento che richiamerà, nella nuova struttura ospedaliera, personale medico e dedicato all’assistenza proveniente da tutto il Piemonte.

L’argomento della giornata sarà la ristorazione ospedaliera come parte integrante della terapia del paziente. L’evento, che si terrà dalle ore 9 alle 16.30 circa, per poi lasciare spazio all’assemblea dei soci ADI, si rivolge a medici, dietisti, infermieri, logopedisti e biologi. L’obiettivo è quello di sensibilizzare e formare il personale, rendendolo consapevole dell’importanza che riveste l’alimentazione, in particolare in ambito ospedaliero e nelle strutture che erogano servizi assistenziali.
 
Michelangelo Valenti, Direttore del Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione dell’ASL di Biella e responsabile scientifico del convegno, spiega: "Le linee di indirizzo nazionali e regionali, approvate dalla Conferenza Stato-Regioni il 16 dicembre 2010, si prefiggono lo scopo di stabilire i principi generali per la ristorazione ospedaliera ed assistenziale, presentando, in un modello omogeneo a livello nazionale, le attività connesse con la ristorazione, intese a migliorare il rapporto dei pazienti ospedalizzati con il cibo. La nutrizione deve essere inserita a pieno titolo nei percorsi di diagnosi e cura, diventando un momento di educazione alimentare e di cura vera e propria. L’obiettivo del convegno è dunque quello di accrescere la consapevolezza del personale sanitario sull’importanza che l’alimentazione riveste nei percorsi di cura".

Nell’ambito dell’incontro di sabato si susseguiranno interventi di medici e dietisti dell’ASL BI e di numerose altre aziende sanitarie ed ospedaliere del Piemonte (Torino, Alessandria, Novara, Cuneo, Ivrea, Asti), che parleranno di malnutrizione clinica, delle linee guida regionali e nazionali sulla ristorazione ospedaliera ed assistenziale, degli studi effettuati a livello piemontese sugli scarti alimentari in ospedali e residenze per anziani, nonché del ruolo dei Servizi di Dietetica e Nutrizione Clinica nella gestione della ristorazione.

Non mancheranno nemmeno riferimenti alle esperienze che l’Azienda Sanitaria Locale di Biella ha attivato nell’ambito della ristorazione ospedaliera, come il progetto di solidarietà avviato nel 2014 con l’associazione “La Rete” per mettere a disposizione della mensa di condivisione “Il Pane Quotidiano” di Biella gli alimenti e i pasti, del tutto intatti, dunque non serviti, provenienti dalla mensa dei dipendenti dell’Azienda Sanitaria. Questa collaborazione è nata nel rispetto della Legge 155/03, la cosiddetta “Legge del buon samaritano”, che permette a tutte le Onlus che operano ai fini di solidarietà sociale di recuperare gli alimenti e distribuirli ai bisognosi.
Sempre presso l’Asl BI sono stati attivati anche corsi formativi sull’alimentazione dei pazienti con disfagia rivolti agli operatori socio-sanitari dell’ospedale, delle case di riposo e alle ditte che hanno l’appalto per la gestione del servizio mensa all’interno delle diverse strutture. Sempre in favore di questi pazienti, l’Azienda Sanitaria Locale ha anche ideato un ricettario che contiene ricette più gustose ed appetitose rispetto alle tradizionali, che tengono conto non solo del giusto apporto calorico, ma anche della soddisfazione del palato.

 

29 Ottobre 2015

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