Osteoporosi: disponibile un nuovo farmaco

Osteoporosi: disponibile un nuovo farmaco

Osteoporosi: disponibile un nuovo farmaco
Bazedoxifene, un modulatore selettivo del recettore degli estrogeni aumenta la densità minerale ossea e produce una significativa riduzione del rischio di fratture.

Pfizer Italia ha annunciato che a partire da oggi è disponibile anche in Italia bazedoxifene, farmaco indicato per il trattamento dell’osteoporosi postmenopausale in donne con aumentato rischio di fratture. Bazedoxifene è classificato come SERM (Selective Estrogen Receptor Modulators) di terza generazione e diminuisce il riassorbimento osseo, riducendo i marcatori biochimici del turnover osseo fino al livello premenopausale. 
Questi effetti sul rimodellamento osseo portano a un aumento della densità minerale delle ossa (Bone Mineral Density, BMD) e a una significativa riduzione del rischio di fratture (fino al 42 % in meno di fratture vertebrali rispetto al placebo). Gli studi hanno evidenziato, inoltre, che il bazedoxifene funziona primariamente come un antagonista del recettore per gli estrogeni nel tessuto uterino e mammario e che, quindi, tale selettività d’azione lo rende sicuro su endometrio e mammella. 
L’azienda precisa che “anche bazedoxifene, come tutti i farmaci approvati per l’osteoporosi a partire dal 2006, non riporta la dicitura “prevenzione”. L’attuale indicazione concessa dall’EMEA per tutti i trattamenti per l’osteoporosi riguarda il trattamento di questa patologia in soggetti con aumentato rischio di fratture”. 

12 Aprile 2011

© Riproduzione riservata

Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa
Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa

Da oggi è disponibile e rimborsata in Italia la prima combinazione dell'anticorpo bispecifico CD20xCD3 glofitamab con gemcitabina e oxaliplatino (GemOx), una nuova opzione terapeutica a durata fissa per i pazienti con...

Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri
Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri

È stato pubblicato sul New England Journal of Medicine lo studio con cui il Centro Antiveleni Maugeri Pavia - CNIT ha identificato la causa di una serie di gravi intossicazioni...

Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo
Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo

Quasi quattro adulti su dieci in Italia si spostano abitualmente a piedi e uno su dieci utilizza la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani....

Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali
Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali

Prevenire le infezioni, riconoscere tempestivamente i segnali della sepsi e garantire cure appropriate fin dalle prime fasi. È il richiamo del Ministero della Salute che ieri, 13 settembre, in occasione...