I giovani medici italiani incontrano i vertici del Ministero

I giovani medici italiani incontrano i vertici del Ministero

I giovani medici italiani incontrano i vertici del Ministero
Introduzione di un contratto di formazione-lavoro negli ultimi 2 anni del corso di specializzazione per migliorare la formazione, prevedere una gradualità di incremento della parte variabile dello stipendio per valorizzare le discipline chirurgiche, contrattualizzare i medici in formazione specifica di medicina generale. Queste alcune delle proposte che il Segretariato Italiano Giovani Medici (Sigm) ha presentato oggi ai direttori generali della Programmazione e delle Professioni Sanitarie del ministero della Salute.

Una delegazione del Segretariato Italiano Giovani Medici (Sigm) è stata ricevuta stamani dai direttori generali della Programmazione e delle Professioni Sanitarie del ministero della Salute. Al centro dell’incontro, lo schema di Psn 2011-2013, con particolare riferimento al capitolo “Risorse Umane del Ssn”. L’incontro è stato anche l’occasione per il Sigm per presentare ai dirigenti del ministero un dossier sulle condizioni di disagio che attraversano i giovani medici in Italia. Così come le proposte per migliorarle, diminuendo i tempi medi di accesso nel mondo del lavoro, allineandoli a quelli degli altri Paesi EU, oltre che a valorizzando il ruolo dei giovani medici all’interno del Ssn.
Queste, in particolare, le istanze dell’Associazione dei giovani medici:

  • introduzione di un contratto di formazione-lavoro negli ultimi 2 anni del corso di specializzazione, il cui presupposto essenziale è garantire uniformemente standard formativi ottimali;
  • rideterminazione del trattamento economico del contratto di formazione medico specialistica, prevedendo una gradualità di incremento della parte variabile dello stesso, in modo da valorizzare le discipline chirurgiche;
  • contrattualizzazione dei medici in formazione specifica di medicina generale;
  • attivazione, all’interno delle varie articolazioni del Ssn, di incarichi temporanei per i “medici in formazione”.

12 Aprile 2011

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