La Fimmg Lazio verso sciopero il 3 e 4 maggio

La Fimmg Lazio verso sciopero il 3 e 4 maggio

La Fimmg Lazio verso sciopero il 3 e 4 maggio
Sciopero informatico, camici a lutto e cartelli negli ambulatori per informare i cittadini. Queste alcune forme di protesta propedeutiche allo sciopero che sono allo studio dai medici della Fimmg Lazio che denunciano come l’intesa sull’accordo regionale sia ancora al palo, i carichi di lavoro siano aumentati del 50% e costi lievitati fino a 18.000 euro per la gestione informatica degli studi, con il rischio di dover ricorrere al pre-licenziamento del personale di studio.

I medici di famiglia del Lazio dichiarano il proprio stato di agitazione e annunciano uno sciopero per il prossimo 3 e 4 di maggio. “Dopo due anni di attesa per l’adempimento della preintesa regionale – recita una nota sindacale –, con carichi di lavoro aumentati del 50% e costi lievitati fino a 18.000 mila euro l’anno per la gestione informatica degli studi, una perdita di più di 10.000 euro l’anno. Il tutto con i Medici della Continuità Assistenziale abbandonati a se stessi in grave carenza d’organico e aumentato rischio per i cittadini di non essere adeguatamente assistiti la medicina generale è stanca di sobbarcarsi sulle proprie spalle oneri economici e organizzativi di un sistema che bada solo a rientrare dal deficit, senza porre attenzione ai bisogni dei cittadini ed a quelli dei medici che garantiscono un servizio sanitario pubblico tra mille difficoltà”.
La Fimmg Lazio ha voluto ricordare come, negli ultimi 12 anni, non abbia mai fatto una sola giornata di sciopero garantendo sempre il servizio ai cittadini. Ma in questo momento, a seguito dell’esito negativo della riunione tenutasi presso l’Assessorato della Salute, considerati gli impegni sottoscritti dalla Regione “completamente disattesi”, a fronte dell’impegno chiesto alla categoria e da questa ottemperato in materia di certificazioni telematiche di malattia, esenzione per reddito, classi di priorità, “attiva la procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla Legge, propedeutica all’azione di sciopero che si terrà in data 3 e 4 Maggio 2011”.

18 Aprile 2011

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