Selfie in corsia. Cittadinanzattiva: “Si lede la privacy dei pazienti e la loro dignità. Ordine dei medici intervenga”

Selfie in corsia. Cittadinanzattiva: “Si lede la privacy dei pazienti e la loro dignità. Ordine dei medici intervenga”

Selfie in corsia. Cittadinanzattiva: “Si lede la privacy dei pazienti e la loro dignità. Ordine dei medici intervenga”
Così il coordinatore nazionale Tonino Aceti interviene sugli autoscatti postati da professionisti in sala operatoria prima o durante gli interventi. "Vedere immagini del genere ci rammarica profondamente, in un momento in cui i pazienti si aspettano il massimo della serietà e dell’attenzione da parte di chi li accoglie in sala operatoria. Questi comportamenti non rendono merito alla professione".

“Gli scatti in sala operatoria ci offendono, e offendono la dignità e la sofferenza dei pazienti, trattati come un vero e proprio trofeo da immortalare. Pretendiamo che l’Ordine intervenga con urgenza per sanzionare i professionisti coinvolti, di fronte a questa evidente mancanza di rispetto di più articoli del codice deontologico che hanno sottoscritto, e quindi per non minare il rapporto di fiducia tra medico e paziente”. Questo il commento di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva in merito agli autoscatti postati da professionisti in sala operatoria prima o durante gli interventi.
 
“Non è certamente questa l’umanizzazione di cui si parla da anni, vedere immagini del genere ci rammarica profondamente, in un momento in cui i pazienti si aspettano il massimo della serietà e dell’attenzione da parte di chi li accoglie in sala operatoria. E nel frattempo ci sembra una beffa sentir parlare di riformare la responsabilità professionale che ribalta l’onere della prova sul cittadino. Questi comportamenti non rendono merito alla professione. E ci sorge più di qualche dubbio anche su profili di rischio legati alla sicurezza in sala operatoria – conclude – come la contaminazione che può derivare dall’uso dello smartphone in quelle condizioni”.

02 Dicembre 2015

© Riproduzione riservata

Estate 2026. Scattano i bollettini anti-caldo: il 27 maggio 15 città da bollino arancione
Estate 2026. Scattano i bollettini anti-caldo: il 27 maggio 15 città da bollino arancione

Il caldo è arrivato in diverse regioni d’Italia. E come ogni anno debutta oggi il primo dei Bollettini sulle ondate di calore, del ministero della Salute. Previsti nell’ambito del Piano...

Patologie gastrointestinali eosinofile. “Serve un modello condiviso tra territorio e specialistica”. In Senato tavolo tecnico con Mmg, pediatri, società scientifiche e istituzioni
Patologie gastrointestinali eosinofile. “Serve un modello condiviso tra territorio e specialistica”. In Senato tavolo tecnico con Mmg, pediatri, società scientifiche e istituzioni

Costruire un modello operativo condiviso per la presa in carico dei pazienti con patologie gastrointestinali eosinofile, capace di collegare il territorio alla specialistica, accorciare i tempi diagnostici e garantire continuità...

Studi scientifici. Garante Privacy: “No a diffusione foto del malato senza consenso”. Sanzionato medico
Studi scientifici. Garante Privacy: “No a diffusione foto del malato senza consenso”. Sanzionato medico

Non è possibile pubblicare immagini di una persona malata senza consenso, neanche per finalità di ricerca medico scientifica, se prima non siano state anonimizzate. A maggior ragione se ne ledono...

Adolescenti. Per il 68% dei genitori Usa è importante che i figli parlino in privato con gli operatori sanitari, ma solo il 35% li lascia soli
Adolescenti. Per il 68% dei genitori Usa è importante che i figli parlino in privato con gli operatori sanitari, ma solo il 35% li lascia soli

Trovarsi soli con gli operatori sanitari durante le visite di controllo e legate a prestazioni per la prevenzione potrebbe essere importante per gli adolescenti. Potrebbero sentirsi più a proprio agio,...