Marche. Sindacati dirigenza medica contro Ceriscioli: “Siamo stati esclusi dalla riforma”

Marche. Sindacati dirigenza medica contro Ceriscioli: “Siamo stati esclusi dalla riforma”

Marche. Sindacati dirigenza medica contro Ceriscioli: “Siamo stati esclusi dalla riforma”
“Il presidente della Giunta non deve confrontarsi solo con Cgil, Cisl, Uil ma anche con chi rappresenta l'85% dei medici e dei sanitari marchigiani, che non possono essere tenuti all'oscuro né ignorati”, attaccano i sindacati. Chiesta l'immediata apertura del confronto o “la vertenza si inasprirà”.

Stato di agitazione delle organizzazioni sindacali della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria Aaroiemac, Anaao Assomed, Anpo, Cgil Medici, Cisl Medici, Cimo, Fassid, Fesmed, Fvm, Aupi, Sinafo che lamentano di essere state escluse dal confronto sull'applicazione della riforma sanitaria regionale e minacciano un "inasprimento della vertenza". "In data 10 novembre 2015 il presidente Ceriscioli in qualità di assessore alla Salute della Regione Marche ha incontrato le rappresentanze degli oltre 2.000 tra dirigenti medici e sanitari marchigiani, convergendo sulla necessità di aprire un continuo confronto per l'applicazione della riforma sanitaria" scrivono i sindacati di categoria, che però ad oggi "non sono stati ancora ascoltati".

"Nel frattempo – si legge nella nota dei sindacati – la Giunta Regionale emana direttive e proposte di legge che stravolgono il sistema di confronto con le rappresentanze sindacali sanitarie, fatto salvo ritirarle per l'evidente ed impropria metodologia". Le organizzazioni sindacali della dirigenza sanitaria ricordano il dibattito durato "quasi 5 anni" con la Regione "per una riforma sanitaria che, seppure poco lucida e per certi versi contraddittoria, e' stata accettata con sacrificio".

Ora "dopo quasi due anni assistiamo all'incompiuta applicazione del protocollo citato ed al dilagare di delibere regionali, aziendali e di Aree Vaste contraddittorie tra loro e per nulla omogenee" e al "solito 'balletto' del ricambio delle Direzioni che determinato come unico obbligo il raggiungimento di obiettivi economici, costringendo gli operatori ad una fondamentale revisione dei modelli operativi ed organizzativi a scapito delle prestazioni e, quindi, dell'offerta di salute per i cittadini".

"Il presidente Ceriscioli – argomentano – deve confrontarsi non solo con le Confederazioni Cgil, Cisl, Uil ma anche con chi rappresenta l'85% dei medici e dei sanitari marchigiani, che non possono essere tenuti all'oscuro né ignorati nelle loro proposte sostenibili". E lo stesso governatore "deve essere presente come assessore alla Salute per assicurare un corretto adeguamento delle dotazioni organiche ai fini dell'applicazione delle reti cliniche e del riordino sanitario".

26 Gennaio 2016

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Molecular Tumor Board. Rossana Berardi entra a far parte del Centro di Coordinamento Nazionale Unico MTB
Molecular Tumor Board. Rossana Berardi entra a far parte del Centro di Coordinamento Nazionale Unico MTB

Rossana Berardi è stata nominata componente del Centro di Coordinamento Nazionale Unico dei Molecular Tumor Board (MTB). Si tratta dell’organismo istituito dal Ministero della Salute per coordinare, a livello nazionale,...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...