Generici. Lusenti (Emilia Romagna): “Indicazioni a medici e farmacisti per ridurre aggravi”

Generici. Lusenti (Emilia Romagna): “Indicazioni a medici e farmacisti per ridurre aggravi”

Generici. Lusenti (Emilia Romagna): “Indicazioni a medici e farmacisti per ridurre aggravi”
La riduzione del prezzo di riferimento per il rimborso dei farmaci generici deliberata dall’Aifa è ancora difficile da digerire e l’assessore alla Salute emiliano Carlo Lusenti spiega come la Regione abbia dato indicazioni a medici e farmacisti al fine di “proporre ai cittadini il generico senza quota a carico o comunque con il prezzo più basso”.

“Le ditte produttrici – ha affermato l’assessore – stanno progressivamente adeguando i loro prezzi alle indicazioni di Aifa: ad oggi, la gran parte dei farmaci generici è commercializzata al costo stabilito dall’Agenzia Italiana del Farmaco; per un’altra parte, la differenza del prezzo persiste e, se pur contenuta, rimane a carico degli assistiti”. Alcune regioni come Toscana, Piemonte e Lombardia hanno annunciato che copriranno la differenza di prezzo mentre la Liguria ha dichiarato che non sarà in grado di farlo.  Tra tutti i 4.262 farmaci equivalenti disponibili, quelli senza differenza di prezzo a carico del cittadino sono 3.024 (il 71%), quelli con differenza di prezzo sono 1.238 (il 29%). “Per intervenire sui disagi dei cittadini – ha spiegato Lusenti – abbiamo agito su più fronti. Abbiamo dato indicazioni ai medici prescrittori (medici e pediatri di famiglia) di scegliere, tra le diverse alternative terapeutiche esistenti tra i generici, il farmaco con il prezzo senza quota a carico dei cittadini o in mancanza di questo il farmaco generico che ha il prezzo più basso. A questo scopo, abbiamo fornito loro la lista dei farmaci equivalenti con il prezzo e l’eventuale differenza dal prezzo AIFA. Abbiamo poi evidenziato ai farmacisti l’importanza del loro compito di proporre ai cittadini il generico senza quota a carico o comunque con il prezzo più basso. Infine, abbiamo rafforzato il canale della erogazione diretta, cioè la distribuzione da parte delle farmacie delle Aziende sanitarie di farmaci prescritti dagli specialisti ospedalieri per la terapia a domicilio”. “Non ci fermiamo a questo e intendiamo continuare a richiedere ad AIFA e al Governo di farsi carico del problema senza scaricarlo sui cittadini e sulle Regioni. – ha continuato Lusenti – Lo stiamo facendo assieme alle altre Regioni nel tavolo nazionale della farmaceutica. Le ditte produttrici di generici, dal canto loro hanno in corso un confronto con AIFA per trovare un punto di intesa”.

11 Maggio 2011

© Riproduzione riservata

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente
Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente

Si è svolta oggi pomeriggio presso lo SmartCityLab di Milano l’assemblea elettiva della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, Fiaso, che ha eletto il nuovo presidente. Giuseppe Quintavalle, attuale direttore...

Bambino trapiantato a Napoli in condizioni stabili ma critiche. Domani il consulto tra esperti nazionali
Bambino trapiantato a Napoli in condizioni stabili ma critiche. Domani il consulto tra esperti nazionali

“Le condizioni cliniche del piccolo paziente che ha ricevuto il trapianto il 23 dicembre scorso non presentano variazioni significative rispetto a quanto comunicato in precedenza. Le condizioni cliniche restano pertanto...