Asl Asti. Cure palliative: da marzo sarà attivo l’ambulatorio di San Damiano

Asl Asti. Cure palliative: da marzo sarà attivo l’ambulatorio di San Damiano

Asl Asti. Cure palliative: da marzo sarà attivo l’ambulatorio di San Damiano
L'attività sarà svolta nell'ambulatorio 13 (lo stesso utilizzato dal servizio di medicina legale) ogni primo e terzo martedì del mese dalle 10 alle 13. “Aggiungiamo un altro significativo tassello nell’assistenza dei servizi territoriali”, ha commentato Ida Grossi direttore generale dell’Asl.

Dal prossimo mese di marzo sarà attivo presso la “Casa della Salute” di San Damiano d'Asti l'ambulatorio di Cure Palliative a cura di Giuseppe Parello. L'attività sarà svolta nell'ambulatorio 13 (lo stesso utilizzato dal servizio di medicina legale) ogni primo e terzo martedì del mese dalle 10 alle 13.
“Le cure palliative consistono nell'assistenza attiva e totale dei pazienti in fine vita quando la malattia non risponde più alle terapie ed il controllo del dolore, dei sintomi, degli aspetti emotivi e spirituali e dei problemi sociali diventa predominante – spiega Giuseppe Parello -. Le cure palliative hanno carattere interdisciplinare e coinvolgono il paziente, la sua famiglia e la comunità in generale. In questo senso la cura palliativa è un richiamo al più antico e basilare concetto di cura: provvedere alle necessità ed esigenze dei pazienti in qualsiasi luogo si trovino o abbiano scelto per essere curati, al domicilio od in ambito ospedaliero. Le cure palliative rispettano la vita e considerano il morire come un processo naturale. Il loro scopo non è quello di accelerare o differire la morte, ma quello di garantire la migliore qualità di vita, sino alla fine. Il servizio evita pesanti spostamenti ai pazienti già in difficoltà per la malattia ed è possibili effettuare visite a domicilio anche per quei pazienti che non possono recarsi all’ambulatorio per effettuare la terapia”.

Le Cure Palliative sono rivolte al controllo del dolore, di tutti gli altri sintomi che non può manifestare un paziente affetto da una malattia cronica progressiva che non risponde più ai trattamenti clinici. Sono cure anche volte ad aiutare il paziente e i suoi familiari per superare disagi di carattere psicologico-emozionale-sociale e spirituale in modo da migliorare la qualità della vita. Le Cure Palliative richiedono l'intervento di diverse figure professionali competenti: infermieri, medici, fisioterapisti, assistenti sociali e spirituali. Tali cure possono essere realizzate a domicilio se il paziente lo desidera. La famiglia, supportata adeguatamente, può diventare parte integrante dell'assistenza. Possono inoltre essere realizzate in ospedale e in strutture di ricovero specializzate, chiamate hospice.

“Aggiungiamo un altro significativo tassello nell’assistenza dei servizi territoriali – ha detto Ida Grossi direttore generale dell’Asl AT -. Le cure palliative rappresentano uno degli aspetti più coinvolgenti dell'assistenza medica e infermieristica. Oggi le terapie antalgiche applicate alle cure palliative, sono in grado di intervenire in modo estremamente efficace ed il loro uso è ancora troppo poco diffuso e la loro applicazione settoriale. La nostra azienda intende proseguire, così, nel suo percorso di risposta alle necessità di salute dei cittadini”.
 

25 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie
Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Il presidente della Regione Puglia Antonio De Caro ha presentato questa mattina i nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, degli Irccs e delle Aziende ospedaliero-universitarie della Regione: ASL BAT...

Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni
Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni

Il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili...

Mieloma multiplo in Piemonte: rete oncoematologica, PDTA e opzioni terapeutiche
Mieloma multiplo in Piemonte: rete oncoematologica, PDTA e opzioni terapeutiche

La rete oncoematologica che coinvolge Piemonte e Valle d'Aosta rappresenta uno degli strumenti principali per garantire uniformità nella diagnosi e nel trattamento del mieloma multiplo a livello regionale. Ne descrivono...

Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti
Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti

Sono 3.636 gli esami OCT eseguiti in farmacia nell’ambito della sperimentazione del progetto di screening con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) realizzato dalla Regione Liguria in area 3 genovese e...