Infermieri. A Firenze cresce il numero dei laureati, l’Ipasvi di promuove una Giornata di accoglienza

Infermieri. A Firenze cresce il numero dei laureati, l’Ipasvi di promuove una Giornata di accoglienza

Infermieri. A Firenze cresce il numero dei laureati, l’Ipasvi di promuove una Giornata di accoglienza
L’incontro con i neoprofessionisti servirà a “spiegare come funziona il sistema sanitario” e dunque il percorso professionale, “in una dimensione che offre prospettive e possibilità diverse dal passato”. Complessivamente il numero di laureati all’Università di Firenze è passato da 185 nel 2008 a 344 nel 2014.

Una giornata di accoglienza per i neolaureati infermieri, per capire come funziona il sistema sanitario. A promuoverla, oggi pomeriggio, dalle 14 alle 19, nell’aula di Sant’Apollonia di Firenze, in via San Gallo 25A, il Collegio IPASVI di Firenze, che incontrerà così i neoprofessionisti che, dopo aver conseguito il titolo abilitante e la successiva iscrizione al loro ente ordinistico, sono pronti ad entrare nel mondo del lavoro, dentro il sistema salute, per la prevenzione delle malattie e per l’assistenza ai cittadini nei percorsi di diagnosi e cura.

Dopo i saluti del presidente Ipasvi Firenze, Danilo Massai, che parlerà anche del processo di responsabilizzazione professionale, interverranno, tra gli altri, Monica Piovi, direttore generale dell’assessorato della Regione Toscana; Biancangela Fabbri, consulente Eures; Saverio Proia, dirigente del ministero della Salute. Sono inoltre in programma interventi di Marco Vigneri, Lorenzo Romeni, Barbara Francolini e Gino Cremoni.

“Abbiamo organizzato questa giornata – spiegano i rappresentanti del Collegio Ipasvi di Firenze in una nota – perché riteniamo importante sottolineare il risultato raggiunto alla fine del percorso base di studi e l’inizio del percorso professionale, in una dimensione che offre prospettive e possibilità diverse dal passato tutte molto impegnative e ricche di studi. Le difficoltà generali del momento non scoraggiano i giovani, dato il continuo crescere del numero dei laureati nelle professioni sanitarie e, in particolare, dei laureati in infermieristica all’Università degli studi di Firenze. Il nostro Collegio, sensibile alle esigenze delle nuove generazioni, da due anni ha dato vita alla Consulta giovani, un gruppo aperto che sostiene e promuove politicamente gli interessi professionali dei neo laureati, con una rete nazionale trasversale anche ad altre professioni”.

Dai dati dell’Università di Firenze relativi a questo ambito di studi, emerge anche che, nel tempo, si è abbassata l’età media della conclusione del ciclo di studi: dai 28,4 anni del 2008 ai 25,8 del 2014. La durata media degli studi è inoltre passata da 4 anni del 2008 a 3,9 del 2014. Sensibile miglioramento anche della media del voto di laurea finale, che dai 100 di sei anni fa è arrivata al 101,6 del 2014. Aumentano, inoltre, gli infermieri neolaureati che decidono di partecipare ad attività di formazione post laurea per l’acquisizione e aggiornamento delle competenze passando nello stesso range di tempo da 22,1 a 31 persone formate. Complessivamente, gli studenti che hanno conseguito il diploma di laurea sono passati dai 185 nel 2008 ai 344 del 2014.

09 Marzo 2016

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