Abruzzo. Terapia del dolore, la Asl 1 supera le 800 visite domiciliari l’anno, il doppio rispetto al 2014

Abruzzo. Terapia del dolore, la Asl 1 supera le 800 visite domiciliari l’anno, il doppio rispetto al 2014

Abruzzo. Terapia del dolore, la Asl 1 supera le 800 visite domiciliari l’anno, il doppio rispetto al 2014
“La Rete di terapia del dolore e cure palliative ha permesso il realizzarsi di un’armonica integrazione fra ospedale, territorio e università”, ha commentato il coordinatore aziendale Franco Marinangeli. Quanto agli hospice, a L’Aquila i ricoveri sono passati dai 62 del 2014 ai 124 dello scorso anno; a Pescina da 71 a 101.

Sono 800 le visite domiciliari nel 2015, quasi il doppio di quelle dell’anno precedente, con cui la Asl è entrata nelle case dei malati della provincia di L’Aquila per alleviare il dolore in tutte le sue ‘declinazioni’. Un servizio, legato alla Rete del dolore e delle cure palliative, grazie al quale malati (oncologici e non) e famiglie hanno potuto gestire situazioni difficili in cui in passato restavano spesso da soli. Oggi, in virtù della Rete del dolore, messa in piedi meno di un anno e mezzo fa, l’azienda sanitaria interviene a domicilio con un team di operatori che, oltre alle cure, dà un sostegno psicologico a nuclei familiari alle prese con congiunti ‘aggrediti’ da fenomeni dolorosi cronici e  periodici.  

La Rete del dolore è passata, con una potente accelerazione operativa in tutta la provincia, dalle 440 visite specialistiche domiciliari del primo anno (2014) alle 800 del 2015, di cui 500 effettuate nel comprensorio dell’aquilano.

“Le prestazioni a casa del malato, peraltro – spiega una nota della Asl – fanno parte di un’organizzazione strutturale che ha tra i propri capisaldi i due hospice di L’Aquila (casa Margherita all’ex Onpi) e Pescina. Due centri molto qualificati in cui viene garantita l’assistenza ai malati inguaribili in un ambiente il più vicino possibile a quello familiare,  con la presenza costante  dei congiunti per i quali vi sono spazi ad hoc, ‘angoli’ con cucina fai da te e alta qualità alberghiera. Un presidio di civiltà sanitaria, quello degli hospice, che la Asl della Provincia di L’Aquila è stata tra le primissime ad adottare in Regione e che dà un aiuto fondamentale alle famiglie, spesso sole nell’affrontare, a casa o altrove, situazioni difficili e drammatiche dovute  a malattie inguaribili del proprio congiunto. La ‘mission’ dei due hospice di L’Aquila e Pescina, in questo senso,  è stata centrata in pieno e in poco tempo: nel capoluogo regionale i ricoveri sono raddoppiati, dai 62 del 2014 ai 124 dello scorso anno; ottimi risultati anche all’hospice di Pescina dove, nello stesso arco di tempo, i ricoveri sono stati 30 in più (in tutto 101)”.

“La Rete di terapia del dolore e cure palliative – dichiara il coordinatore aziendale, prof. Franco Marinangeli – ha permesso il realizzarsi di un’armonica integrazione fra ospedale, territorio e università. Proprio da tale riuscito connubio scaturisce il ruolo determinante che la Rete del dolore svolge nella formazione e nell’aggiornamento continuo del personale medico e infermieristico attraverso congressi, convegni, seminari e incontri scientifici svolti, su tutto il comprensorio della Provincia,  con medici di medicina generale e specialisti”. Peraltro il dolore e le cure palliative sono diventate materia di studio all’hospice di L’Aquila dove si formano medici specializzandi in anestesia e rianimazione”.  

Per i  risultati conseguiti con assistenza domiciliare e hospice la Asl 1, nel settembre del 2015 a Montepulciano (Siena), ha  ottenuto il prestigioso premio “Nottola-Mario Luzi”, organizzato da Cittadinanzattiva della Toscana.

17 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Assegnazione del personale Asl. Il Dg Palmieri: “Responsabili non bypassati, ma scelte vanno condivise”
Assegnazione del personale Asl. Il Dg Palmieri: “Responsabili non bypassati, ma scelte vanno condivise”

Direttore generale della Asl Lanciano, Vasto e Chieti, Mauro Palmieri, interviene, con una nota, in merito alle contestazioni espresse dalle professioni sanitarie sulle modalità di gestione del personale introdotte dalla...

Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Ordini professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni
Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Ordini professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni

Un fronte comune delle professioni sanitarie contesta le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. Quattro Ordini professionali hanno scritto ai vertici della Regione Abruzzo...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...